Prosegue il lavoro di ricognizione del patrimonio immobiliare della Calabria dell’assessore Giacomo Mancini. E’ la volta del sopralluogo a Casal Lardone nel comune di Aprigliano: una struttura incantevole inserita in un contesto da favola. Insieme all’Assessore in questo viaggio alla scoperta dei beni da valorizzare della nostra terra anche il DG al Bilancio e Patrimonio Pietro Manna le cui impressioni sono state raccolte dalla Gazzetta del Sud.

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Regione; nei primi cento giorni scelte innovative

Inserito da staff il 01 settembre 2010

‘E’ stato attuato dalla giunta regionale e dall’assessorato al Bilancio un lavoro di ricognizione sui capitoli di spesa che si sono configurati, alla prova dei fatti, unicamente funzionali ad esigenze di clientela. L’operazione di bonifica del bilancio regionale andra’ avanti senza esitazioni e cio’ consentira’, gia’ l’anno prossimo, di realizzare economie per 40 milioni di euro da destinare ad investimenti produttivi con ricadute occupazionali’. Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini – come riporta un comunicato del Club del cinema – rispondendo alle domande sui primi centro giorni del governo Scopelliti, nell’ ambito della iniziativa ‘Incontri a Diamante’ promossa dal Club del Cinema.
Per Mancini, in coerenza col programma- il problema preliminare affrontato e’ stato quello dell’efficienza della macchina burocratica regionale. Non si e’ trattato del tradizionale spoyl system che accompagna ogni alternanza di governo – ha spiegato – ma abbiamo cercato di razionalizzare gli uffici e le responsabilita’ di conduzione in funzione del programma da attuare. C’e’ stato un ampio svecchiamento e, soprattutto, si e’ fatta molta attenzione a non mantenere posizioni consolidate ai vertici dirigenziali. Il lavoro non e’ ancora completato ma il cambio di direzione c’e’ stato e la struttura ha recepito il segnale di cambiamento’.
‘Abbiamo varato – ha sostenuto ancora l’assessore Mancini – misure di incentivi alle imprese che dovrebbero dare vita a 7 mila posti di lavoro circa, con cio’ confermando l’impegno assunto dal presidente Scopelliti in campagna elettorale di dare priorita’ alle politiche del lavoro pur in un quadro di difficolta’ non facili da superare’.
Sulla sanita’ Mancini ‘ha rivendicato, per i primi cento giorni del governo Scopelliti, decisioni innovative per quanto riguarda le nomine, nel senso di nuove energie e competenze in netta discontinuita’ col passato. Domanda d’obbligo la Guardia di Finanza affiancata a Scopelliti come commissario alla sanita’. La risposta di Mancini e’ stata netta e tagliente. Dopo aver precisato che la decisione e’ del governo nazionale, Mancini ha ricordato la sferzante annotazione del ministro Sacconi quando, avendo l’interim della Sanita’, affermo’ che in Calabria i bilanci vengono affidati alla tradizione ‘omerica’ , cioe’ orale, da qui la difficolta’ a tutt’oggi di definire l’ammontare delle passivita’ accumulate in sanita’. Quanto alla Kpmg che avrebbe gia’ da tempo dovuto assolvere al compito di quantificare il debito accumulato, Mancini ha affermato di condividere in pieno la decisione di Scopelliti di revocare l’incarico’.
Per il turismo ‘punto strategico del programma di Scopelliti e’ il turismo e qui
Mancini e’ stato duro, rispondendo indirettamente all’on. Laratta che nei giorni scorsi aveva lamentato la totale assenza di strategie per fare del turismo una leva dello sviluppo regionale. Mancini si e’ concesso dapprima una battuta affermando che le strategie per il turismo non possono certo venire da San Giovanni in Fiore e, con esplicito riferimento al governo Loiero, ha ricordato la vicenda delle navi dei veleni, definita una vera e propria ‘bufala’ che non ha certamente favorito l’immagine turistica della Calabria.
Altro argomento toccato e’ stata la vicenda di Reggio che ha visto intrecciarsi la crisi politica al Comune con la bomba messa davanti al portone del procuratore Di Landro.
‘A Reggio -ha spiegato Mancini - c’e’ chi,per ragioni diverse,non si rassegna al cambiamento ed alla perdita di privilegi e cerca di mettere in discussione la leadership di Scopelliti,conquistata sul campo e briga per depotenziarne la spinta innovativa. Sul versante della criminalita’, la bomba e’ il segno che la magistratura sta colpendo nella direzione giusta mettendo in serie difficolta’ l’organizzazione criminale’.
Rispondendo ad una domanda sulla vicenda delle cooperative di Cosenza in stato di agitazione e sul progetto presentato alla Regione che avrebbe dovuto risolvere il problema in via definitiva e che, a detta dell’ex-assessore Maiolo, proprio al Club del Cinema qualche giorno fa,la Giunta Loiero aveva approvato e passato ai dipartimenti affinche’ diventasse esecutivo, Manciniha detto ‘niente di piu’ falso-ha affermato Mancini-ed e’ vergognoso che si faccia lotta politica sulla pelle di lavoratori che appartengono alle fasce piu’ deboli della societa’.Il progetto non era specificamente orientato a sistemare in via definitiva i lavoratori delle cooperative e nella sua genericita’ riguardava le aree urbane e non specificatamente Cosenza. Per altro il progetto non esplicitava l’assorbimento automatico dei lavoratori delle cooperative nei nuovi organismi previsti nel progetto. La giunta Scopelliti,insomma, non ha revocato nulla e meno che mai si e’ sognata di penalizzare i lavoratori delle cooperative.Le carte e le delibere parlano chiaro - ha concluso Mancini – e gli stessi lavoratori delle cooperative se ne possono rendere direttamente conto. Cio’ non toglie che la giunta regionale ha grande considerazione per il grande disagio che vivono le cooperative di Cosenza’.

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E’ un vero peccato che “la Casa del forestiero” di Camigliatello versi in questo grave  stato di abbandono- così Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, nel corso  di un sopralluogo nella struttura che si affaccia sul corso principale del centro turistico silano. Questo è un immobile di pregio che ha una storia significativa e che merita di essere recuperato. E’ nostra intenzione- ha proseguito Mancini- intervenire e promuovere  investimenti per favorire la valorizzazione di uno stabile che appartiene al patrimonio della Regione e che può avere un ruolo non secondario anche nel rilancio del turismo dell’altipiano silano. Abbiamo ricevuto –ha affermato Mancini- diverse idee provenienti da rappresentanti istituzionali, da imprenditori e da semplici cittadini che giustamente lamentano lo stato di trascuratezza attuale. Alcune sono interessanti e meritano di essere approfondite. E’ nostra intenzione – ha proseguito Mancini- sollecitare anche le istituzioni presenti sul territorio per verificare la possibilità di un lavoro in sinergia. Quello che è certo è che- ha concluso Mancini- tra gli immobili di pregio di proprietà regionale sui quali la giunta del Governatore Scopelliti intende promuovere investimenti, un posto importante lo occupa “la Casa del forestiero”.

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Chi colpisce il governatore Scopelliti indebolisce la Calabria nel nuovo percorso di crescita imboccato- così Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione in una nota.

E’ del tutto evidente, infatti- continua Mancini- che gli accadimenti di Reggio Calabria non siano più collegati soltanto a dinamiche amministrative di quell’importante città, ma si stiano caratterizzando, anche per la valenza simbolica che riveste quel Municipio guidato tanto brillantemente per otto anni dall’attuale Governatore, sempre più come un’azione pianificata contro Giuseppe Scopelliti e la sua leadership.

Lo strepitoso successo elettorale, la nuova e brillante classe dirigente messa in campo, i lusinghieri risultati dei primi cento giorni di governo, insieme alla sempre crescente popolarità che lo circonda- prosegue Mancini- hanno proiettato Giuseppe Scopelliti ad essere leader indiscusso dell’intera Calabria.

Questo nuovo corso ha fatto guadagnare alla nostra regione nuova credibilità in Italia e a Scopelliti, meritatamente, una forza politica da spendere anche fuori dai confini della Calabria.

E anche per questo diventa inaccettabile- va avanti Mancini- che nel momento in cui una terra così aspra e complessa e tante volte divisa come la nostra si riconosce in una nuova leadership, si pongano in essere comportamenti politici, e non solo,che puntano apertamente ad ostacolare questa nuova stagione che non potrà che essere foriera di risultati positivi per tutta la regione.

Ed è politicamente criminale – conclude Mancini-che tali azioni provengano anche da settori tanto individuati quanto sparuti del PDL calabrese.

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Con l’approvazione della manovra finanziaria, la Calabria si avvia ad essere una regione virtuosa nella spesa pubblica – così Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione commenta la seduta del consiglio regionale. Abbiamo ridotto i costi della politica, tagliato le spese di funzionamento del Palazzo, diminuito le poltrone e le indennità degli enti di sottogoverno, cancellato una serie di leggi che producevano sprechi e alimentavano clientele. E- ha continuato l’assessore- abbiamo posto le basi per riordinare e razionalizzare tutta la spesa regionale. In quaranta anni di regionalismo mai era stato fatta una riforma simile. In più, in un momento di crisi, la Calabria – ha proseguito Mancini- riesce a risparmiare 15 milioni di euro per quest’anno e 40 milioni ad iniziare dal 2011. Tutto ciò senza mettere le mani nelle tasche dei calabresi e, anzi, avendo la forza di reperire le risorse per finanziare la legge a sostegno delle famiglie. Ancora una volta il Governatore Scopelliti e la sua squadra- ha concluso Mancini- dimostrano con i fatti di aver imboccato la strada del cambiamento.

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L’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini si dice molto soddisfatto per l’approvazione in commissione della manovra finanziaria proposta dalla giunta presieduta dal Governatore Scopelliti. “La Calabria – ha detto Mancini – ha così avviato concretamente una politica rigorosa nella spesa pubblica. La regione risparmierà 15 milioni per quest’anno e 40 milioni dal 2011 tagliando sprechi ed eliminando sperperi. E da questo punto di vista la nostra terra si presenta come modello virtuoso nel panorama nazionale. Questo importante risultato – ha evidenziato l’assessore – è stato ottenuto grazie al lavoro intelligente del presidente della commissione, alla collaborazione generosa dei capigruppo di maggioranza ed al sostegno determinato dei consiglieri della coalizione. Ringrazio tutti per il loro prezioso lavoro. Così come registro con interesse l’approccio costruttivo dimostrato da alcuni settori della minoranza che hanno percepito il momento difficile che attraversa la Calabria e la necessita di adottare scelte coraggiose per imboccare un percorso nuovo”.
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‘L’onorevole Loiero, preso dalla foga di difendere il suo operato, ammette uno dei suoi tanti inadempimenti che ha impedito di portare a compimento la realizzazione del porto di Gioia Tauro’. E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Programmazione, Giacomo Mancini, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta, replicando al consigliere regionale Agazio Loiero.
‘A fronte delle molte promesse fatte ai calabresi e ribadite alla Commissione Europea – aggiunge Mancini – Loiero, infatti, non ha mantenuto l’impegno assunto di pervenire alla stipula dell’accordo di programma ‘Polo logistico intermodale di Gioia Tauro’ entro il 10 febbraio 2010. Difatti, alla data del 27 febbraio, la sola deliberazione adottata e’ quella della giunta regionale di approvazione della proposta di programma. Nulla di piu’. Quindi nessun accordo e’ stato sottoscritto. Nonostante l’onorevole Loiero si fosse formalmente impegnato in tal senso’.
‘Ma c’e’ di piu’: come molti degli atti dell’ex presidente - dice ancora Mancini - la delibera anzidetta si e’ rivelata assolutamente inefficace. Basta leggere le note dell’Autorita’ portuale e del Mise per avere chiaro che la precedente amministrazione ha compiuto mancanze grossolane che rischiano di avere conseguenze devastanti come l’abbandono da parte di RFI del collegamento ferroviario Porto Gioia Tauro S.Ferdinando- Rosarno’.
‘Questo il quadro desolante – sostiene Mancini – che ci siamo trovati davanti. Non ci siamo abbattuti e non abbiamo fatto propaganda. Abbiamo avviato un intenso lavoro fatto di incontri e di intese, in questo sostenuti dai ministeri interessati e sollecitati dalla commissione europea, la quale si attendeva, cosi come promesso da Loiero, la sottoscrizione dell’accordo entro il 10 febbraio 2010. Nel Comitato di sorveglianza del 20 luglio abbiamo assunto l’impegno pubblico di promuovere ogni iniziativa utile a sottoscrivere un concreto ed attuabile accordo di programma quadro per Gioia Tauro entro il 30 settembre 2010. Dobbiamo, in meno di 60 giorni, fare tutto quello che la Giunta dell’onorevole Loiero non e’ stata in grado di attuare in tanti anni. E lo faremo.

‘Non vi e’ alcuna volonta’ da parte del governo regionale di apporre modifiche a quanto previsto dalla L.R. 24/87′. Lo ha precisato l’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini ‘con riferimento – e’ scritto in una nota – ad alcune prese di posizione apparse sulla stampa in merito ad un paventato tagli ai fondi per la realizzazione di infrastrutture a seguito dell’approvazione del Ddl di assestamento da parte della Giunta regionale’.
‘Nel disegno di legge approvato dalla Giunta regionale – ha aggiunto Mancini - si prevede l’abrogazione di una norma, inserita all’interno del collegato all’ultima finanziaria 2010, nella quale e’ stato previsto un ulteriore finanziamento per un importo pari a 3,3 milioni di euro annui per un periodo di 20 anni con un costo totale pari a 66 milioni di euro. Rimane pertanto intatta la dotazione finanziaria ordinaria del Programma della L.R. 24/87 che prevede l’accensione di mutui ventennali per interventi da parte degli enti locali per circa sei milioni di euro annui, con la quale sara’ regolarmente finanziata la maggior parte delle 480 opere pubbliche previste’.
‘Risulta importante sottolineare - ha sostenuto l’assessore – come tale proposta nasce anche dall’esigenza di una piu’ efficiente e corretta valutazione degli interventi ammessi a finanziamento sulla L.R. 24, molti dei quali riguardano Enti locali privi della capacita’ di indebitamento richiesta dal Dlgs 267/2000 per l’accensione di nuovi mutui oppure delle condizioni previste per il rispetto del patto di stabilita’. A tal fine il Dipartimento Lavori pubblici ha avviato un monitoraggio per verificare le condizioni ed i requisiti dei beneficiari, nonche’ lo stato delle procedure per l’accensione dei mutui e l’esecuzione degli interventi con l’obiettivo di salvaguardare i diritti acquisiti in conseguenza dell’avvio delle procedure di progettazione ed esecuzione delle opere pubbliche’.
‘Nell’attuale situazione di crisi economico finanziaria – ha concluso Mancini – si e’ reputato di intervenire coerentemente in direzione di un migliore utilizzo delle risorse soprattutto in azioni, come quella approvata nella recente finanziaria, le quali, non rientrando in un piano di investimenti programmato, avrebbero gravato pesantemente sulle tasche dei cittadini calabresi’.

Per un amministratore esiste solo una colpa più grave di quella di rallentare la crescita della propria comunità pensando di trarne un vantaggio politico personale: è quella di provare dispiacere quando la crescita finalmente si raggiunge. Demetrio Naccari Carlizzi ha queste due colpe- così Giacomo Mancini, assessore regionale al bilancio e alla programmazione della Calabria.

Infatti da assessore regionale della giunta Loiero pur di ostacolare l’eccellente lavoro del sindaco Scopelliti, Naccari ha scientificamente rallentato l’iter per dotare Reggio Calabria di un moderno sistema di mobilità. Adesso che su impulso determinato del governatore Scopelliti, la nuova giunta regionale ha recuperato il tempo perduto, non trova di meglio da fare che lamentarsi per quanto di buono sarà realizzato a vantaggio dei suoi concittadini.

Basta leggere le carte ufficiali- ha continuato Mancini- per avere contezza di quanto accaduto a danno di Reggio Calabria.

Infatti solo nell’agosto del 2009, e cioè dopo ben quattro anni dall’insediamento della giunta Loiero di cui l’assessore Naccari era autorevole membro, è stato siglato un protocollo di intesa tra Comune e Provincia di Reggio e Regione avente ad oggetto la definizione di un nuovo sistema di mobilità. Basta leggere le carte ufficiali per verificare che nonostante il comune di Reggio Calabria a tempo di record avesse presentato un programma di interventi giudicato dagli stessi uffici del dipartimento Lavori Pubblici coerente con il programma Por, l’iter fu immediatamente e scientificamente bloccato e le carte riposte nei cassetti. Così come basta leggere le carte ufficiali per verificare come dopo appena 15 giorni lavorativi dall’insediamento della nuova giunta presieduta dal governatore Scopelliti, abbiamo avuto il piacere di tirare fuori le carte impolverate dai cassetti e ci siamo seduti intorno ad un tavolo con gli amministratori del Comune di Reggio Calabria definendo un lavoro in sinergia per guadagnare il tempo perduto. E ancora dalle carte ufficiali risulta che l’8 luglio scorso il dipartimento della programmazione nazionale e comunitaria ha licenziato il decreto di finanziamento di 100mila euro per lo studio di fattibilità del sistema di mobilità urbana della città metropolitana.

In pochissimo tempo, seguendo le indicazioni del governatore Scopelliti- ha proseguito- abbiamo tagliato un primo traguardo importante, che poteva essere raggiunto molto prima se qualcuno non avesse messo i bastoni tra le ruote, con pervicacia degna di miglior causa, ai legittimi interessi della città di Reggio Calabria. Adesso in maniera determinata andremo avanti per fare in modo che questo ambizioso progetto del vlore complessivo di 115 milioni di euro che cambierà in meglio il volto della città e offrirà ai suoi cittadini servizi efficienti e di qualità venga realizzato. E- ha concluso Mancini- se tutto ciò farà ulteriormente dispiacere Demetrio Naccari Carlizzi, pazienza.

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E’ stato presentato con una conferenza stampa del Governatore Giuseppe Scopelliti e dell’assessore Giacomo Mancini il decreto con il quale il dipartimento programmazione della Regione ha finanziato lo studio di fattibilità per la realizzazzione di un nuovo grande sistema di trasporti per Reggio Calabria. Il Governatore Scopelliti ha evidenziato come “abbimo ripreso un progetto che era stato inopinatamente tenuto a lungo chiuso nei cassetti dalla passata gestione che cambierà il volto di Reggio”, lassessore Mancini ha sotolineato come “l’avvio di questo intervento per Reggio si inserisce in un progetto più ampio che riguarda tutta la Calabria e che punta a dare ai calabresi collegamenti e trasporti più efficienti”.
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