Inserito da staff il 16 gennaio 2010
La candidatura di Stefano Caldoro in Campania inorgoglisce tutti coloro i quali provengono da una storia socialista e rappresenta l’ennesima conferma che il PDL è l’unico riferimineto credibile per i riformisti- così Giacomo Mancini del PDL. All’onorevole Caldoro- conclude Mancini- al quale mi lega un’antica amicizia familiare, iniziata con il rapporto profondo tra suo padre Tonino e mio nonno Giacomo, e rafforzata da un lavoro comune alle ultime europee, rivolgo un caloroso in bocca al lupo, convinto che saprà ripulire la sua regione dai disastri del PD dimostrando di essere un “bravo e giovane” governatore.
Inserito da staff il 22 maggio 2009
| 25 maggio 2009 | ||
| 23:30 |
Andrà in onda alle 23.30 su Canale 8 (televisione Campana) l’intervista a Giacomo Mancini
Inserito da staff il 08 maggio 2009
“Sono orgoglioso di poter essere punto di riferimento nella lista del Pdl del vasto mondo del riformismo meridionale che guarda con fiducia al Presidente Berlusconi e all’azione riformatrice del suo Governo”. Queste le parole pronunciate da Giacomo Mancini, candidato nel Pdl alle elezioni europee, nel corso di una manifestazione a Napoli con Paolo Russo, Stefania Craxi e Pietro Longo.
“Il Mezzogiorno e la Campania in particolare, in questi anni, hanno sofferto la politica negativa del PD – ha continuato Mancini – per le pesanti responsabilità dei dirigenti di quel partito, questa terra è stata additata dell’opinione pubblica internazionale come esempio di cattiva amministrazione e di sperperi”.
“In pochi mesi – ha detto ancora il candidato del Pdl – il Presidente Berlusconi ha realizzato una profonda rivoluzione: i fatti hanno prevalso sulle chiacchiere. L’emergenza rifiuti risolta, Napoli finalmente pulita. Per questo – ha concluso Mancini- oggi chiediamo di sostenere la cifra riformista del Governo e di dare maggiore forza all’Italia in Europa per far contare il nostro paese di più”.
Inserito da giacomo il 08 maggio 2009
Oggi inizia una due giorni fitta di manifestazioni e di incontri in Campania. Ad invitarmi sono le personalità del mondo socialista, socialdemocratico e riformista di quella regione.
Da quando infatti i coordinatori nazionali Bondi e Verdini, presentando i candidati al Parlamento Europeo, hanno evidenziato e sottolineato come la mia presenza nella lista fosse riferimento unico per la vasta area del riformismo meridionale, ho ricevuto una lunga serie di attestati di stima ed insieme di dichiarazioni di sostegno da parte di quei settori riformisti del PDL.
A Napoli sarò ospite di Paolo Russo erede della migliore tradizione socialdemocratica attualmente Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, per partecipare alla presentazione della sua opera dedicata a Giuseppe Saragat insieme a Stefania Craxi, sottosegretaria agli esteri nel Governo Berlusconi, insieme alla quale in serata mi sposterò ad Avellino per una manifestazione voluta dalla Fondazione Craxi e domani a Nocera dove sarà presente anche Stefano Caldoro.
Rifletteremo sul passato, ma soprattutto discuteremo del futuro.
La Campania è una terra che ha toccato con mano i limiti e le negatività dell’azione amministrativa del PD, ma che in questo ultimo anno ha conosciuto ed apprezzato la capacità realizzatrice del Governo Berlusconi che in pochi mesi ha affrontato e felicemente risolto la grande emergenza dei rifiuti.
Il primo Consiglio dei Ministri a Napoli e l’inaugurazione recente del termovalorizzatore di Acerra sono gli atti simbolici e concreti della determinazione del Governo Berlusconi di parlare solo ed esclusivamente con i fatti.
Noi meridionali abbiamo bisogno di azione concreta. La cifra che ha ispirato la storia riformista e che definisce la traiettoria del PDL. Con il consenso degli elettori porteremo quyesta energia anche in Europa dove l’Italia vuole contare ancora di più.
Spero in questi due giorni di incontrare anche le tante amiche e i tanti amici della campania che stanno seguengo le pagine di questo blog.
A prestissimo.