Prosegue il lavoro di ricognizione del patrimonio immobiliare della Calabria dell’assessore Giacomo Mancini. E’ la volta del sopralluogo a Casal Lardone nel comune di Aprigliano: una struttura incantevole inserita in un contesto da favola. Insieme all’Assessore in questo viaggio alla scoperta dei beni da valorizzare della nostra terra anche il DG al Bilancio e Patrimonio Pietro Manna le cui impressioni sono state raccolte dalla Gazzetta del Sud.

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Regione; nei primi cento giorni scelte innovative

Inserito da staff il 01 settembre 2010

‘E’ stato attuato dalla giunta regionale e dall’assessorato al Bilancio un lavoro di ricognizione sui capitoli di spesa che si sono configurati, alla prova dei fatti, unicamente funzionali ad esigenze di clientela. L’operazione di bonifica del bilancio regionale andra’ avanti senza esitazioni e cio’ consentira’, gia’ l’anno prossimo, di realizzare economie per 40 milioni di euro da destinare ad investimenti produttivi con ricadute occupazionali’. Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini – come riporta un comunicato del Club del cinema – rispondendo alle domande sui primi centro giorni del governo Scopelliti, nell’ ambito della iniziativa ‘Incontri a Diamante’ promossa dal Club del Cinema.
Per Mancini, in coerenza col programma- il problema preliminare affrontato e’ stato quello dell’efficienza della macchina burocratica regionale. Non si e’ trattato del tradizionale spoyl system che accompagna ogni alternanza di governo – ha spiegato – ma abbiamo cercato di razionalizzare gli uffici e le responsabilita’ di conduzione in funzione del programma da attuare. C’e’ stato un ampio svecchiamento e, soprattutto, si e’ fatta molta attenzione a non mantenere posizioni consolidate ai vertici dirigenziali. Il lavoro non e’ ancora completato ma il cambio di direzione c’e’ stato e la struttura ha recepito il segnale di cambiamento’.
‘Abbiamo varato – ha sostenuto ancora l’assessore Mancini – misure di incentivi alle imprese che dovrebbero dare vita a 7 mila posti di lavoro circa, con cio’ confermando l’impegno assunto dal presidente Scopelliti in campagna elettorale di dare priorita’ alle politiche del lavoro pur in un quadro di difficolta’ non facili da superare’.
Sulla sanita’ Mancini ‘ha rivendicato, per i primi cento giorni del governo Scopelliti, decisioni innovative per quanto riguarda le nomine, nel senso di nuove energie e competenze in netta discontinuita’ col passato. Domanda d’obbligo la Guardia di Finanza affiancata a Scopelliti come commissario alla sanita’. La risposta di Mancini e’ stata netta e tagliente. Dopo aver precisato che la decisione e’ del governo nazionale, Mancini ha ricordato la sferzante annotazione del ministro Sacconi quando, avendo l’interim della Sanita’, affermo’ che in Calabria i bilanci vengono affidati alla tradizione ‘omerica’ , cioe’ orale, da qui la difficolta’ a tutt’oggi di definire l’ammontare delle passivita’ accumulate in sanita’. Quanto alla Kpmg che avrebbe gia’ da tempo dovuto assolvere al compito di quantificare il debito accumulato, Mancini ha affermato di condividere in pieno la decisione di Scopelliti di revocare l’incarico’.
Per il turismo ‘punto strategico del programma di Scopelliti e’ il turismo e qui
Mancini e’ stato duro, rispondendo indirettamente all’on. Laratta che nei giorni scorsi aveva lamentato la totale assenza di strategie per fare del turismo una leva dello sviluppo regionale. Mancini si e’ concesso dapprima una battuta affermando che le strategie per il turismo non possono certo venire da San Giovanni in Fiore e, con esplicito riferimento al governo Loiero, ha ricordato la vicenda delle navi dei veleni, definita una vera e propria ‘bufala’ che non ha certamente favorito l’immagine turistica della Calabria.
Altro argomento toccato e’ stata la vicenda di Reggio che ha visto intrecciarsi la crisi politica al Comune con la bomba messa davanti al portone del procuratore Di Landro.
‘A Reggio -ha spiegato Mancini - c’e’ chi,per ragioni diverse,non si rassegna al cambiamento ed alla perdita di privilegi e cerca di mettere in discussione la leadership di Scopelliti,conquistata sul campo e briga per depotenziarne la spinta innovativa. Sul versante della criminalita’, la bomba e’ il segno che la magistratura sta colpendo nella direzione giusta mettendo in serie difficolta’ l’organizzazione criminale’.
Rispondendo ad una domanda sulla vicenda delle cooperative di Cosenza in stato di agitazione e sul progetto presentato alla Regione che avrebbe dovuto risolvere il problema in via definitiva e che, a detta dell’ex-assessore Maiolo, proprio al Club del Cinema qualche giorno fa,la Giunta Loiero aveva approvato e passato ai dipartimenti affinche’ diventasse esecutivo, Manciniha detto ‘niente di piu’ falso-ha affermato Mancini-ed e’ vergognoso che si faccia lotta politica sulla pelle di lavoratori che appartengono alle fasce piu’ deboli della societa’.Il progetto non era specificamente orientato a sistemare in via definitiva i lavoratori delle cooperative e nella sua genericita’ riguardava le aree urbane e non specificatamente Cosenza. Per altro il progetto non esplicitava l’assorbimento automatico dei lavoratori delle cooperative nei nuovi organismi previsti nel progetto. La giunta Scopelliti,insomma, non ha revocato nulla e meno che mai si e’ sognata di penalizzare i lavoratori delle cooperative.Le carte e le delibere parlano chiaro - ha concluso Mancini – e gli stessi lavoratori delle cooperative se ne possono rendere direttamente conto. Cio’ non toglie che la giunta regionale ha grande considerazione per il grande disagio che vivono le cooperative di Cosenza’.

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E’ un vero peccato che “la Casa del forestiero” di Camigliatello versi in questo grave  stato di abbandono- così Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, nel corso  di un sopralluogo nella struttura che si affaccia sul corso principale del centro turistico silano. Questo è un immobile di pregio che ha una storia significativa e che merita di essere recuperato. E’ nostra intenzione- ha proseguito Mancini- intervenire e promuovere  investimenti per favorire la valorizzazione di uno stabile che appartiene al patrimonio della Regione e che può avere un ruolo non secondario anche nel rilancio del turismo dell’altipiano silano. Abbiamo ricevuto –ha affermato Mancini- diverse idee provenienti da rappresentanti istituzionali, da imprenditori e da semplici cittadini che giustamente lamentano lo stato di trascuratezza attuale. Alcune sono interessanti e meritano di essere approfondite. E’ nostra intenzione – ha proseguito Mancini- sollecitare anche le istituzioni presenti sul territorio per verificare la possibilità di un lavoro in sinergia. Quello che è certo è che- ha concluso Mancini- tra gli immobili di pregio di proprietà regionale sui quali la giunta del Governatore Scopelliti intende promuovere investimenti, un posto importante lo occupa “la Casa del forestiero”.

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Chi colpisce il governatore Scopelliti indebolisce la Calabria nel nuovo percorso di crescita imboccato- così Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione in una nota.

E’ del tutto evidente, infatti- continua Mancini- che gli accadimenti di Reggio Calabria non siano più collegati soltanto a dinamiche amministrative di quell’importante città, ma si stiano caratterizzando, anche per la valenza simbolica che riveste quel Municipio guidato tanto brillantemente per otto anni dall’attuale Governatore, sempre più come un’azione pianificata contro Giuseppe Scopelliti e la sua leadership.

Lo strepitoso successo elettorale, la nuova e brillante classe dirigente messa in campo, i lusinghieri risultati dei primi cento giorni di governo, insieme alla sempre crescente popolarità che lo circonda- prosegue Mancini- hanno proiettato Giuseppe Scopelliti ad essere leader indiscusso dell’intera Calabria.

Questo nuovo corso ha fatto guadagnare alla nostra regione nuova credibilità in Italia e a Scopelliti, meritatamente, una forza politica da spendere anche fuori dai confini della Calabria.

E anche per questo diventa inaccettabile- va avanti Mancini- che nel momento in cui una terra così aspra e complessa e tante volte divisa come la nostra si riconosce in una nuova leadership, si pongano in essere comportamenti politici, e non solo,che puntano apertamente ad ostacolare questa nuova stagione che non potrà che essere foriera di risultati positivi per tutta la regione.

Ed è politicamente criminale – conclude Mancini-che tali azioni provengano anche da settori tanto individuati quanto sparuti del PDL calabrese.

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Con l’approvazione della manovra finanziaria, la Calabria si avvia ad essere una regione virtuosa nella spesa pubblica – così Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione commenta la seduta del consiglio regionale. Abbiamo ridotto i costi della politica, tagliato le spese di funzionamento del Palazzo, diminuito le poltrone e le indennità degli enti di sottogoverno, cancellato una serie di leggi che producevano sprechi e alimentavano clientele. E- ha continuato l’assessore- abbiamo posto le basi per riordinare e razionalizzare tutta la spesa regionale. In quaranta anni di regionalismo mai era stato fatta una riforma simile. In più, in un momento di crisi, la Calabria – ha proseguito Mancini- riesce a risparmiare 15 milioni di euro per quest’anno e 40 milioni ad iniziare dal 2011. Tutto ciò senza mettere le mani nelle tasche dei calabresi e, anzi, avendo la forza di reperire le risorse per finanziare la legge a sostegno delle famiglie. Ancora una volta il Governatore Scopelliti e la sua squadra- ha concluso Mancini- dimostrano con i fatti di aver imboccato la strada del cambiamento.

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L’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini si dice molto soddisfatto per l’approvazione in commissione della manovra finanziaria proposta dalla giunta presieduta dal Governatore Scopelliti. “La Calabria – ha detto Mancini – ha così avviato concretamente una politica rigorosa nella spesa pubblica. La regione risparmierà 15 milioni per quest’anno e 40 milioni dal 2011 tagliando sprechi ed eliminando sperperi. E da questo punto di vista la nostra terra si presenta come modello virtuoso nel panorama nazionale. Questo importante risultato – ha evidenziato l’assessore – è stato ottenuto grazie al lavoro intelligente del presidente della commissione, alla collaborazione generosa dei capigruppo di maggioranza ed al sostegno determinato dei consiglieri della coalizione. Ringrazio tutti per il loro prezioso lavoro. Così come registro con interesse l’approccio costruttivo dimostrato da alcuni settori della minoranza che hanno percepito il momento difficile che attraversa la Calabria e la necessita di adottare scelte coraggiose per imboccare un percorso nuovo”.
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‘L’onorevole Loiero, preso dalla foga di difendere il suo operato, ammette uno dei suoi tanti inadempimenti che ha impedito di portare a compimento la realizzazione del porto di Gioia Tauro’. E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Programmazione, Giacomo Mancini, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta, replicando al consigliere regionale Agazio Loiero.
‘A fronte delle molte promesse fatte ai calabresi e ribadite alla Commissione Europea – aggiunge Mancini – Loiero, infatti, non ha mantenuto l’impegno assunto di pervenire alla stipula dell’accordo di programma ‘Polo logistico intermodale di Gioia Tauro’ entro il 10 febbraio 2010. Difatti, alla data del 27 febbraio, la sola deliberazione adottata e’ quella della giunta regionale di approvazione della proposta di programma. Nulla di piu’. Quindi nessun accordo e’ stato sottoscritto. Nonostante l’onorevole Loiero si fosse formalmente impegnato in tal senso’.
‘Ma c’e’ di piu’: come molti degli atti dell’ex presidente - dice ancora Mancini - la delibera anzidetta si e’ rivelata assolutamente inefficace. Basta leggere le note dell’Autorita’ portuale e del Mise per avere chiaro che la precedente amministrazione ha compiuto mancanze grossolane che rischiano di avere conseguenze devastanti come l’abbandono da parte di RFI del collegamento ferroviario Porto Gioia Tauro S.Ferdinando- Rosarno’.
‘Questo il quadro desolante – sostiene Mancini – che ci siamo trovati davanti. Non ci siamo abbattuti e non abbiamo fatto propaganda. Abbiamo avviato un intenso lavoro fatto di incontri e di intese, in questo sostenuti dai ministeri interessati e sollecitati dalla commissione europea, la quale si attendeva, cosi come promesso da Loiero, la sottoscrizione dell’accordo entro il 10 febbraio 2010. Nel Comitato di sorveglianza del 20 luglio abbiamo assunto l’impegno pubblico di promuovere ogni iniziativa utile a sottoscrivere un concreto ed attuabile accordo di programma quadro per Gioia Tauro entro il 30 settembre 2010. Dobbiamo, in meno di 60 giorni, fare tutto quello che la Giunta dell’onorevole Loiero non e’ stata in grado di attuare in tanti anni. E lo faremo.

La Giunta Regionale, che si e’ riunita ieri sotto la presidenza del governatore Giuseppe Scopelliti, su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, ha deliberato la rateazione delle somme iscritte a ruolo dalla Regione mediante convenzione con Equitalia Spa.
In sostanza, e’ scritto in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale, prima dell’adozione di questa delibera e a differenza di come previsto per i tributi degli enti locali, ai contribuenti calabresi non era offerta la possibilita’ di rateizzare il pagamento dei tributi regionali iscritti nei ruoli coattivi di Equitalia come le tasse auto, le concessioni regionali, le accise sul gas metano (Arisgam), i tributi sul conferimento in discarica.
‘Il provvedimento – ha sostenuto Mancini – si pone a favore di cittadini ed imprese che, in questo particolare momento economico, non possono far fronte a somme iscritte a ruolo in unico versamento. Infatti la rateazione attualmente poteva essere concessa a determinate condizioni economiche e l’agevolazione veniva consentita, su istanza dell’interessato, solo per la tassa auto dagli uffici periferici dei Tributi della Regione Calabria’.
‘Attraverso il provvedimento – ha concluso Mancini – vi sara’ un maggiore incentivo per i contribuenti a porsi in regola nei confronti dell’erario, favorendo le entrate regionali, alle quali la Giunta Scopelliti attribuisce particolare attenzione nell’ambito del piu’ ampio programma di razionalizzazione della finanza regionale’.
Inoltre, conclude la nota, attraverso la convenzione con Equitalia Spa, che sara’ sottoscritta nei prossimi giorni, si potranno anche rateizzare le cosiddette ‘depenalizzazioni’, cioe’ tutti i processi verbali, elevati da diversi organi accertatori (carabinieri, vigili urbani, guardia costiera, corpo forestale, polizia di Stato) la cui riscossione e’ di competenza regionale.

Fondi Por, la Calabria vuole cambiare passo

Inserito da staff il 20 luglio 2010

Qui di seguito l’intervento che Giacomo Mancini, assessore al Bilancio e alla Programmazione, ha svolto in apertura dei lavori del III Comitato di Sorveglianza in svolgimento a Cosenza

Signore e Signori

Dall’ultimo comitato di sorveglianza, molto è cambiato in Calabria.

C’è un nuovo Governatore, c’è una nuova giunta, c’è una nuova maggioranza.

Giuseppe Scopelliti è stato premiato dai calabresi con un voto plebiscitario. Ha vinto nettamente in tutte e cinque le provincie. Ha prevalso con grande distacco in tutti i territori di questa nostra complessa e troppe volte divisa regione.

Il suo messaggio è stato quello del cambiamento.

I calabresi hanno creduto che sulle spalle robuste di un leader politico giovane e dinamico, forgiatosi alla dura scuola dell’amministrazione degli enti locali potesse essere caricato il peso e insieme potesse poggiare la speranza di una rottura profonda con il passato.

Per questo lo hanno scelto.

E fin da subito in perfetta coerenza con il mandato popolare che gli era stato conferito il Governatore Scopelliti ha iniziato a lavorare.

Dopo poche ore dalla sua proclamazione ha nominato la nuova giunta. Senza perder tempo nei rituali della vecchia politica politicante ha chiamato al lavoro una squadra che condivide con lui l’ambizione di costruire una nuova stagione per la Calabria.

Insieme abbiamo posto mano alla macchina amministrativa. A dirigere i dipartimenti regionali sono state chiamate professionalità calabresi di primo livello che con sapienza stanno provando a dominare questo mostruoso brontosauro che in passato ha pesantemente rallentato, se non ostacolato del tutto, ogni anelito di cambiamento.

Fin da subito la nuova squadra ha iniziato ad affrontare le tante emergenze della Calabria. La sanità per prima. Ed insieme le tante altre.

Anche nel settore della spesa e degli investimenti la volontà di cambiare è stata evidente.

Ad iniziare dalla definizione delle deleghe.

L’aver voluto affidare in capo da un unico assessore la responsabilità della guida politica dei dipartimenti che si occupano di programmare  gli interventi strutturali e di reperire e incanalare le risorse per la loro realizzazione, costituisce un’innovazione positiva e importante rispetto al passato quando i dipartimenti programmazione e bilancio lavoravano  guidati da due differenti assessori, senza alcun collegamento tra loro e spesso anche in conflittualità reciproca.

La definizione così ben ponderata della delega ci ha posto nelle condizioni migliori per  porre le basi fin da subito per un’attenta politica di risanamento del bilancio regionale che ha come obbiettivo quello di cancellare gli sprechi ed eliminare gli sperperi, così da proiettare verso una prospettiva di spesa virtuosa la Calabria.

Dopo appena sessanta giorni, la giunta ha approvato due importanti provvedimenti  che rappresentano l’avvio di una profonda  riforma della spesa pubblica regionale. Entrambi sono in discussione in questi giorni in consiglio regionale e consentiranno un risparmio di 15 milioni di euro per il 2010 e di almeno 40 milioni di euro ad iniziare dal 2011.

Il nostro obbiettivo, anche grazie al percorso di risanamento che abbiamo intrapreso, è quello di far guadagnare alla Calabria una credibilità nuova nei confronti del governo nazionale e una interlocuzione migliore con le istituzioni europee.

Avendo chiaro questo traguardo abbiamo organizzato i due dipartimenti iniziando dal conferire ai luoghi un decoro nuovo. Abbiamo chiamato a guidarli due brillanti quarantenni calabresi : una formatasi alla scuola dell’alta finanza londinese, l’altro, l’avvocato Pietro Manna, affermatosi nel governo degli enti locali al quale abbiamo affidato la guida del dipartimento bilancio e patrimonio.

A dirigere il dipartimento della programmazione nazionale e comunitaria abbiamo indicato la dottoressa Anna Tavano,  una calabrese che pur avendo conquistato successi e onori lontano da qui, ha deciso di tornare nella nostra regione per dare concretezza e sostanza alla nuova stagione della Calabria. Sento qui il bisogno di ringraziarla sia per aver deciso di spendersi generosamente insieme a noi e sia per l’impegno totalizzante e la determinazione incessante con la quale ha intrapreso questa sfida. E sopratutto grazie alla sua sapiente regia che abbiamo raggiunto risultati da esibire con soddisfazione.

Abbiamo posto mano all’organizzazione interna. Iniziando dal recupero delle migliori energie che abbiamo trovato. Alcune delle quali sono qui con noi anche oggi. A loro non abbiamo chiesto  conto della propria appartenenza politica, ma abbiamo chiesto di unirsi a noi e di rimboccarsi le maniche  insieme a noi per condividere con noi la nostra sfida e i nostri traguardi.

Abbiamo provveduto a riportare all’interno del dipartimento  programmazione le responsabilità tecniche e le funzioni dell’Autorità di Gestione del POR 2000-2006 che inspiegabilmente risultavano in capo ad un differente dipartimento.

Abbiamo definito la strada per consentire alle giovani e migliori intelligenze calabresi di collaborare con noi per il miglioramento della nostra terra  modificando i regolamenti di selezione per la scelta dei consulenti e revocando i procedimenti  che erano stati disegnati unicamente per garantire incarichi ai soliti noti.

Abbiamo assunto l’impegno di sottoscrivere entro settembre l’APQ per Gioia Tauro. Per farlo abbiamo convocato una serie di riunioni che termineranno entro il mese di luglio con le principali parti coinvolte per risolvere problemi che ad oggi hanno causato un blocco dell’attività.

Abbiamo tirato fuori dai cassetti il progetto per il sistema di mobilità urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria finanziando il suo studio di fattibilità per un’idea progettuale del valore di 115 milioni di euro che cambierà in meglio il volto di quella città e che offrirà ai suoi cittadini e a tutti i suoi tanti visitatori servizi efficienti e di qualità.

Ci siamo messi in corsa per far guadagnare alla Calabria il “tesoretto” di 304 milioni di euro previsto dagli “Obbiettivi di servizio” che il CIPE assegnerà  alla nostra regione entro la fine del 2013 solo se la Calabria sarà in grado di offrire adeguati livelli di servizi essenziali ai suoi cittadini. Per farlo abbiamo concordato con il partenariato economico e sociale (mai coinvolto prima) un sistema di premialità che assegni maggiori risorse a quegli enti che dimostreranno di averle sapute investire garantendo congrui servizi a tutti i cittadini calabresi.

Abbiamo bruciato tutti i tempi non avvalendoci della proroga che ci era stata offerta dal Ministero della Sviluppo Economico.

La Calabria non ne ha avuto bisogno e per una volta ha tagliato tra le prime il traguardo.

Con queste credenziali insieme al governatore Scopelliti ci siamo presentati al tavolo del Ministro Fitto con il quale abbiamo iniziato a definire un percorso che consentirà alla Calabria di realizzare quelle opere di cui da decenni si è solo parlato.

Noi vogliamo cambiare. I calabresi ci chiedono con forza di cambiare.

E, però, noi siamo ed ambiamo ad affermarci anche fuori i confini della nostra regione come classe dirigente seria ed affidabile. Ecco perché in questa occasione solenne ribadisco il nostro fermo intendimento di farci carico di fronte alle istituzioni italiane e comunitarie della continuità amministrativa che noi vogliamo garantire.

Il nostro intendimento è quello di farci carico di ciò che è stato fatto. Delle luci e delle ombre. Delle positività e delle negatività. E soprattutto di onorare gli impegni presi. Di rispettare tempi, regole e procedure.

Abbiamo ereditato una programmazione che presenta aspetti farraginosi e limiti che vengono evidenziati dalla bassa percentuale degli impegni di spesa.

E’ nostra volontà cambiare passo. Spingere a fondo il piede sull’acceleratore.

Abbiamo trovato un programma che oggi rileva impegni giuridicamente vincolanti per circa 1,047 miliardi di euro. Di questi,però, solo 155 milioni fanno riferimento a nuove operazioni mentre la restante parte fa riferimento ad operazioni della vecchia programmazione (completamenti POR 2000/2006 e progetti FAS della programmazione regionale unitaria).

La nostra amministrazione si è concentrata fin dal suo insediamento, a verificare la fattibilità concreta di portare gli impegni giuridicamente vincolanti del POR e relativi a progetti nuovi ai livelli dichiarati dalla vecchia giunta. Ad oggi ci troviamo infatti con una proiezione di impegno relativa a progetti nuovi che purtroppo in molti casi fa riferimento a procedure di selezione non ancora avviate. Valgano due esempio per tutti:  219 ml dell’asse VIII per i PISU e 360 ml dell’asse VI relativi alla mobilità urbana.

Ci siamo inoltre resi conto che nonostante gli impegni giuridicamente vincolanti di circa il il 35% del programma,  la capacità di avanzamento della spesa risulta ancora molto bassa intorno a circa il 7% del programma. Ecco perché per far fronte a questa pesante eredità abbiamo richiesto ai vari dipartimenti di vincere una doppia sfida nei prossimi mesi: la prima sarà quella di conseguire il target di spesa al 31.12.2010 di +73ml, la seconda più ambiziosa di aumentare la capacità di spesa  del prossimo anno  a +  487 ml.

Siamo consapevoli che dal sapiente utilizzo dei fondi che vengono dall’unione europea, dall’intelligente programmazione con le risorse nazionali passa lo sviluppo della Calabria. Per questo investiremo sulla collaborazione virtuosa con tutti i dipartimenti ai quali chiederemo di puntare sulla qualità della spesa. La nostra missione non é quella di fare spesa per non perdere risorse comunitarie, ma di garantire una spesa di qualità che eviti gli interventi a pioggia e risolva concretamente tutti i ritardi della regione.

Fin da subito ci siamo posti l’obbiettivo di superare i problemi sulla realizzazione del programma acuiti dal fatto che quasi tutti gli assi (fatta eccezione per asse 1 e 2) prevedono per l’attuazione l’utilizzo delle risorse FESR e FAS. Come è noto il contesto di crisi  che ha investito anche le democrazie più evolute dal unto di vista economico ha spinto molti governi a rivedere le proprie strategie di investimento. Questa situazione ha avuto ripercussioni anche in Italia.  In Calabria alcuni progetti non possono partire o comunque non si potrà dare piena attuazione al programma. Sull’asse 6 c’è una particolare criticità. Sulla quale abbiamo già svolto analisi approfondite e individuato soluzioni. Il nostro obiettivo è sbloccare la mobilità e far partire al più presto i progetti più importanti che avranno un impatto sul territorio (con risvolti positivi sull’occupazione, turismo, qualità della vita dei cittadini).

Questa sfida non la vogliamo vincere da soli. Anzi siamo consapevoli che è nostro dovere alimentare una collaborazione nuova con tutti i soggetti economici e sociali. Per vincere tutti quanti insieme. Ecco perché abbiamo puntato e continueremo a promuovere un nuovo rapporto con il partenariato mai esistito in passato. Assumiamo oggi l’impegno di sottoscrivere entro la prima decade di agosto un nuovo protocollo di intesa con il  partenariato.

Anche promuovendo un nuovo spirito di squadra in una terra che ha sempre reso evidenti le proprie divisioni  vogliamo rappresentare il cambiamento.

L’Europa fa crescere la Calabria che sa crescere. E’ questo il clame che abbiamo scelto per presentare il comitato di sorveglianza. Abbiamo voluto che si svolgesse in questa cornice (che mi auguro che troviate adeguata ed ospitale) perché proprio Cosenza ed in particolare il suo centro storico tornarono a nuovo splendore grazie al lavoro di un sindaco lungimirante e proprio grazie al buon utilizzo dei fondi comunitari.

La nostra idea è quella di presentare a tutti voi durante questo comitato i volti ed i pensieri di una nuova Calabria e nei prossimi cinque anni di offrire ai calabresi i risultati del nostro lavoro.

Con questo auspicio, auguro un buon lavoro a tutti noi.

leggi il Domani della Calabria
leggi Gazzetta del Sud
leggi il commento di Arcangelo Badolati

‘Non vi e’ alcuna volonta’ da parte del governo regionale di apporre modifiche a quanto previsto dalla L.R. 24/87′. Lo ha precisato l’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini ‘con riferimento – e’ scritto in una nota – ad alcune prese di posizione apparse sulla stampa in merito ad un paventato tagli ai fondi per la realizzazione di infrastrutture a seguito dell’approvazione del Ddl di assestamento da parte della Giunta regionale’.
‘Nel disegno di legge approvato dalla Giunta regionale – ha aggiunto Mancini - si prevede l’abrogazione di una norma, inserita all’interno del collegato all’ultima finanziaria 2010, nella quale e’ stato previsto un ulteriore finanziamento per un importo pari a 3,3 milioni di euro annui per un periodo di 20 anni con un costo totale pari a 66 milioni di euro. Rimane pertanto intatta la dotazione finanziaria ordinaria del Programma della L.R. 24/87 che prevede l’accensione di mutui ventennali per interventi da parte degli enti locali per circa sei milioni di euro annui, con la quale sara’ regolarmente finanziata la maggior parte delle 480 opere pubbliche previste’.
‘Risulta importante sottolineare - ha sostenuto l’assessore – come tale proposta nasce anche dall’esigenza di una piu’ efficiente e corretta valutazione degli interventi ammessi a finanziamento sulla L.R. 24, molti dei quali riguardano Enti locali privi della capacita’ di indebitamento richiesta dal Dlgs 267/2000 per l’accensione di nuovi mutui oppure delle condizioni previste per il rispetto del patto di stabilita’. A tal fine il Dipartimento Lavori pubblici ha avviato un monitoraggio per verificare le condizioni ed i requisiti dei beneficiari, nonche’ lo stato delle procedure per l’accensione dei mutui e l’esecuzione degli interventi con l’obiettivo di salvaguardare i diritti acquisiti in conseguenza dell’avvio delle procedure di progettazione ed esecuzione delle opere pubbliche’.
‘Nell’attuale situazione di crisi economico finanziaria – ha concluso Mancini – si e’ reputato di intervenire coerentemente in direzione di un migliore utilizzo delle risorse soprattutto in azioni, come quella approvata nella recente finanziaria, le quali, non rientrando in un piano di investimenti programmato, avrebbero gravato pesantemente sulle tasche dei cittadini calabresi’.