Di seguito un commento di Giacomo Mancini ai recenti lavori del comitato di sorveglianza

Il Comitato di Sorveglianza sul Por Calabria Fesr che si è svolto a Cosenza il 19 e 20 luglio è stato una grande successo per la Calabria. Ne sono orgoglioso, prima che da assessore delegato alla programmazione, da calabrese.

La Calabria, dinanzi ai rappresentanti della commissione europea e del governo nazionale, ha messo in mostra tutte le sue capacità e le sue tante potenzialità. Finalmente.

Il Governatore Scopelliti ha presentato i nuovi  volti e le nuove idee della nuova stagione della Calabria. Ricevendo apprezzamenti convinti e guadagnando per la Regione una credibilità nuova.

Eppure per noi il passaggio era stretto e pieno di insidie. Dovevamo fare i conti con i risultati fallimentari della passata gestione. I numeri condannavano la Calabria. In maniera impietosa. Solo il 7% delle risorse del Programma spese; solo 155 milioni di euro impegnati per nuove operazioni a fronte del 90% (900 milioni su 1047 milioni) di impegni giuridicamente rilevanti su operazioni, però, della vecchia programmazione. Ritardi evidenti a causa di procedure lunghe e  farraginose. Nessun PISR e nessun PISL partito. Impegni solennemente assunti, ma  vergognosamente disattesi (come la sottoscrizione dell’APQ di Gioia Tauro promessa da Loiero entro il 10 febbraio 2010) che rischiano ancora oggi di provocare danni incalcolabili alla nostra terra.

In parole semplici: tante chiacchiere, ma zero opere.

Nonostante questo disastro evidenziato in maniera reiterata nel corso dei lavori del comitato dai rappresentanti della commissione europea e del governo italiano, nonostante la situazione da cartellino rosso, la nuova squadra del Governatore Scopelliti è riuscita a conquistare una nuova fiducia ed un nuovo credito per la Calabria nei confronti di Roma e di Bruxelles.

Il sapiente lavoro politico del Governatore Scopelliti con il Presidente del Consiglio e i titolari dell’Economia e dello Sviluppo Economico, la puntuale interlocuzione del nuovo e brillante direttore generale alla programmazione con le istituzioni europee e la preparazione certosina dei lavori del comitato hanno prodotto risultati positivi ed immediati.

La Calabria ha dimostrato di avere un modo nuovo ed un’attenzione mai avuta prima nell’approccio alla gestione degli ingenti finanziamenti provenienti dall’Europa.  Ad iniziare dall’organizzazione solenne che abbiamo voluto dare ai lavori del comitato. Abbiamo cancellato l’indecoroso spettacolo di sedute svolte in modesti stabilimenti balneari, interrotte da incursioni di villeggianti in canottiera, costume e tappine, scegliendo una sede prestigiosa in un contesto dal forte valore simbolico proprio perché in passato risanato grazie al buon  utilizzo delle risorse provenienti dall’Europa e ben utilizzate da un sindaco lungimirante.

Come si dice: la forma è sostanza. Soprattutto quando si programma l’utilizzo di copiose risorse pubbliche. E di sostanza né abbiamo prodotta molta, segnando una netta rottura con il passato e imboccando con decisione la strada del cambiamento in coerenza con il mandato che il Governatore Scopelliti ha ricevuto dagli elettori. Abbiamo così ottenuto apprezzamenti convinti sia dai rappresentanti della commissione europea, sia da quelli del governo italiano. Apprezzamenti per l’enorme mole di lavoro svolta nei primi 100 giorni di attività della nuova giunta. Apprezzamenti per gli obbiettivi che abbiamo fissato: il primo sarà quello di conseguire il target di spesa al 31 dicembre 2010 di +73 milioni, il secondo, più ambizioso, di aumentare la capacità di spesa  del prossimo anno  a +  487 milioni. Apprezzamenti per gli impegni che abbiamo preso: chiudere entro il 30 settembre l’APQ di Gioia Tauro , siglare entro la prima decade di agosto il protocollo di intesa con il partenariato economico e sociale mai coinvolto nel passato e far partire in tempi rapidi il sistema di mobilità regionale fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e industriale calabrese. Apprezzamenti per la nostra generosità nell’aver richiamato la continuità amministrativa che, per noi significa farci carico degli errori del passato, ma per la Calabria vuol dire non perdere altro tempo prezioso nell’utilizzo delle risorse.

Apprezzamenti tanto convinti da ricevere l’attestato più gratificante: esibire il lavoro dell’amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti come modello virtuoso per tutte le altre regioni di Italia.

Siamo orgogliosi del successo che abbiamo ottenuto. Rappresenta una vittoria per tutta la Calabria. Che deve far felice tutti coloro che amano questa terra.

Siamo consapevoli, però, che il lavoro è ancora lungo. Sulle nostre spalle c’è il pesante fardello del passato, ma davanti a noi c’è la possibilità concreta di edificare una Calabria nuova e migliore.

Non sprecheremo, anche noi, quest’occasione.
leggi Il Domani della Calabria
leggi Gazzetta del Sud

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

‘L’onorevole Loiero, preso dalla foga di difendere il suo operato, ammette uno dei suoi tanti inadempimenti che ha impedito di portare a compimento la realizzazione del porto di Gioia Tauro’. E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Programmazione, Giacomo Mancini, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta, replicando al consigliere regionale Agazio Loiero.
‘A fronte delle molte promesse fatte ai calabresi e ribadite alla Commissione Europea – aggiunge Mancini – Loiero, infatti, non ha mantenuto l’impegno assunto di pervenire alla stipula dell’accordo di programma ‘Polo logistico intermodale di Gioia Tauro’ entro il 10 febbraio 2010. Difatti, alla data del 27 febbraio, la sola deliberazione adottata e’ quella della giunta regionale di approvazione della proposta di programma. Nulla di piu’. Quindi nessun accordo e’ stato sottoscritto. Nonostante l’onorevole Loiero si fosse formalmente impegnato in tal senso’.
‘Ma c’e’ di piu’: come molti degli atti dell’ex presidente - dice ancora Mancini - la delibera anzidetta si e’ rivelata assolutamente inefficace. Basta leggere le note dell’Autorita’ portuale e del Mise per avere chiaro che la precedente amministrazione ha compiuto mancanze grossolane che rischiano di avere conseguenze devastanti come l’abbandono da parte di RFI del collegamento ferroviario Porto Gioia Tauro S.Ferdinando- Rosarno’.
‘Questo il quadro desolante – sostiene Mancini – che ci siamo trovati davanti. Non ci siamo abbattuti e non abbiamo fatto propaganda. Abbiamo avviato un intenso lavoro fatto di incontri e di intese, in questo sostenuti dai ministeri interessati e sollecitati dalla commissione europea, la quale si attendeva, cosi come promesso da Loiero, la sottoscrizione dell’accordo entro il 10 febbraio 2010. Nel Comitato di sorveglianza del 20 luglio abbiamo assunto l’impegno pubblico di promuovere ogni iniziativa utile a sottoscrivere un concreto ed attuabile accordo di programma quadro per Gioia Tauro entro il 30 settembre 2010. Dobbiamo, in meno di 60 giorni, fare tutto quello che la Giunta dell’onorevole Loiero non e’ stata in grado di attuare in tanti anni. E lo faremo.
Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

La Giunta Regionale, che si e’ riunita ieri sotto la presidenza del governatore Giuseppe Scopelliti, su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, ha deliberato la rateazione delle somme iscritte a ruolo dalla Regione mediante convenzione con Equitalia Spa.
In sostanza, e’ scritto in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale, prima dell’adozione di questa delibera e a differenza di come previsto per i tributi degli enti locali, ai contribuenti calabresi non era offerta la possibilita’ di rateizzare il pagamento dei tributi regionali iscritti nei ruoli coattivi di Equitalia come le tasse auto, le concessioni regionali, le accise sul gas metano (Arisgam), i tributi sul conferimento in discarica.
‘Il provvedimento – ha sostenuto Mancini – si pone a favore di cittadini ed imprese che, in questo particolare momento economico, non possono far fronte a somme iscritte a ruolo in unico versamento. Infatti la rateazione attualmente poteva essere concessa a determinate condizioni economiche e l’agevolazione veniva consentita, su istanza dell’interessato, solo per la tassa auto dagli uffici periferici dei Tributi della Regione Calabria’.
‘Attraverso il provvedimento – ha concluso Mancini – vi sara’ un maggiore incentivo per i contribuenti a porsi in regola nei confronti dell’erario, favorendo le entrate regionali, alle quali la Giunta Scopelliti attribuisce particolare attenzione nell’ambito del piu’ ampio programma di razionalizzazione della finanza regionale’.
Inoltre, conclude la nota, attraverso la convenzione con Equitalia Spa, che sara’ sottoscritta nei prossimi giorni, si potranno anche rateizzare le cosiddette ‘depenalizzazioni’, cioe’ tutti i processi verbali, elevati da diversi organi accertatori (carabinieri, vigili urbani, guardia costiera, corpo forestale, polizia di Stato) la cui riscossione e’ di competenza regionale.
Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

Fondi Por, la Calabria vuole cambiare passo

Inserito da staff il 20 luglio 2010

Qui di seguito l’intervento che Giacomo Mancini, assessore al Bilancio e alla Programmazione, ha svolto in apertura dei lavori del III Comitato di Sorveglianza in svolgimento a Cosenza

Signore e Signori

Dall’ultimo comitato di sorveglianza, molto è cambiato in Calabria.

C’è un nuovo Governatore, c’è una nuova giunta, c’è una nuova maggioranza.

Giuseppe Scopelliti è stato premiato dai calabresi con un voto plebiscitario. Ha vinto nettamente in tutte e cinque le provincie. Ha prevalso con grande distacco in tutti i territori di questa nostra complessa e troppe volte divisa regione.

Il suo messaggio è stato quello del cambiamento.

I calabresi hanno creduto che sulle spalle robuste di un leader politico giovane e dinamico, forgiatosi alla dura scuola dell’amministrazione degli enti locali potesse essere caricato il peso e insieme potesse poggiare la speranza di una rottura profonda con il passato.

Per questo lo hanno scelto.

E fin da subito in perfetta coerenza con il mandato popolare che gli era stato conferito il Governatore Scopelliti ha iniziato a lavorare.

Dopo poche ore dalla sua proclamazione ha nominato la nuova giunta. Senza perder tempo nei rituali della vecchia politica politicante ha chiamato al lavoro una squadra che condivide con lui l’ambizione di costruire una nuova stagione per la Calabria.

Insieme abbiamo posto mano alla macchina amministrativa. A dirigere i dipartimenti regionali sono state chiamate professionalità calabresi di primo livello che con sapienza stanno provando a dominare questo mostruoso brontosauro che in passato ha pesantemente rallentato, se non ostacolato del tutto, ogni anelito di cambiamento.

Fin da subito la nuova squadra ha iniziato ad affrontare le tante emergenze della Calabria. La sanità per prima. Ed insieme le tante altre.

Anche nel settore della spesa e degli investimenti la volontà di cambiare è stata evidente.

Ad iniziare dalla definizione delle deleghe.

L’aver voluto affidare in capo da un unico assessore la responsabilità della guida politica dei dipartimenti che si occupano di programmare  gli interventi strutturali e di reperire e incanalare le risorse per la loro realizzazione, costituisce un’innovazione positiva e importante rispetto al passato quando i dipartimenti programmazione e bilancio lavoravano  guidati da due differenti assessori, senza alcun collegamento tra loro e spesso anche in conflittualità reciproca.

La definizione così ben ponderata della delega ci ha posto nelle condizioni migliori per  porre le basi fin da subito per un’attenta politica di risanamento del bilancio regionale che ha come obbiettivo quello di cancellare gli sprechi ed eliminare gli sperperi, così da proiettare verso una prospettiva di spesa virtuosa la Calabria.

Dopo appena sessanta giorni, la giunta ha approvato due importanti provvedimenti  che rappresentano l’avvio di una profonda  riforma della spesa pubblica regionale. Entrambi sono in discussione in questi giorni in consiglio regionale e consentiranno un risparmio di 15 milioni di euro per il 2010 e di almeno 40 milioni di euro ad iniziare dal 2011.

Il nostro obbiettivo, anche grazie al percorso di risanamento che abbiamo intrapreso, è quello di far guadagnare alla Calabria una credibilità nuova nei confronti del governo nazionale e una interlocuzione migliore con le istituzioni europee.

Avendo chiaro questo traguardo abbiamo organizzato i due dipartimenti iniziando dal conferire ai luoghi un decoro nuovo. Abbiamo chiamato a guidarli due brillanti quarantenni calabresi : una formatasi alla scuola dell’alta finanza londinese, l’altro, l’avvocato Pietro Manna, affermatosi nel governo degli enti locali al quale abbiamo affidato la guida del dipartimento bilancio e patrimonio.

A dirigere il dipartimento della programmazione nazionale e comunitaria abbiamo indicato la dottoressa Anna Tavano,  una calabrese che pur avendo conquistato successi e onori lontano da qui, ha deciso di tornare nella nostra regione per dare concretezza e sostanza alla nuova stagione della Calabria. Sento qui il bisogno di ringraziarla sia per aver deciso di spendersi generosamente insieme a noi e sia per l’impegno totalizzante e la determinazione incessante con la quale ha intrapreso questa sfida. E sopratutto grazie alla sua sapiente regia che abbiamo raggiunto risultati da esibire con soddisfazione.

Abbiamo posto mano all’organizzazione interna. Iniziando dal recupero delle migliori energie che abbiamo trovato. Alcune delle quali sono qui con noi anche oggi. A loro non abbiamo chiesto  conto della propria appartenenza politica, ma abbiamo chiesto di unirsi a noi e di rimboccarsi le maniche  insieme a noi per condividere con noi la nostra sfida e i nostri traguardi.

Abbiamo provveduto a riportare all’interno del dipartimento  programmazione le responsabilità tecniche e le funzioni dell’Autorità di Gestione del POR 2000-2006 che inspiegabilmente risultavano in capo ad un differente dipartimento.

Abbiamo definito la strada per consentire alle giovani e migliori intelligenze calabresi di collaborare con noi per il miglioramento della nostra terra  modificando i regolamenti di selezione per la scelta dei consulenti e revocando i procedimenti  che erano stati disegnati unicamente per garantire incarichi ai soliti noti.

Abbiamo assunto l’impegno di sottoscrivere entro settembre l’APQ per Gioia Tauro. Per farlo abbiamo convocato una serie di riunioni che termineranno entro il mese di luglio con le principali parti coinvolte per risolvere problemi che ad oggi hanno causato un blocco dell’attività.

Abbiamo tirato fuori dai cassetti il progetto per il sistema di mobilità urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria finanziando il suo studio di fattibilità per un’idea progettuale del valore di 115 milioni di euro che cambierà in meglio il volto di quella città e che offrirà ai suoi cittadini e a tutti i suoi tanti visitatori servizi efficienti e di qualità.

Ci siamo messi in corsa per far guadagnare alla Calabria il “tesoretto” di 304 milioni di euro previsto dagli “Obbiettivi di servizio” che il CIPE assegnerà  alla nostra regione entro la fine del 2013 solo se la Calabria sarà in grado di offrire adeguati livelli di servizi essenziali ai suoi cittadini. Per farlo abbiamo concordato con il partenariato economico e sociale (mai coinvolto prima) un sistema di premialità che assegni maggiori risorse a quegli enti che dimostreranno di averle sapute investire garantendo congrui servizi a tutti i cittadini calabresi.

Abbiamo bruciato tutti i tempi non avvalendoci della proroga che ci era stata offerta dal Ministero della Sviluppo Economico.

La Calabria non ne ha avuto bisogno e per una volta ha tagliato tra le prime il traguardo.

Con queste credenziali insieme al governatore Scopelliti ci siamo presentati al tavolo del Ministro Fitto con il quale abbiamo iniziato a definire un percorso che consentirà alla Calabria di realizzare quelle opere di cui da decenni si è solo parlato.

Noi vogliamo cambiare. I calabresi ci chiedono con forza di cambiare.

E, però, noi siamo ed ambiamo ad affermarci anche fuori i confini della nostra regione come classe dirigente seria ed affidabile. Ecco perché in questa occasione solenne ribadisco il nostro fermo intendimento di farci carico di fronte alle istituzioni italiane e comunitarie della continuità amministrativa che noi vogliamo garantire.

Il nostro intendimento è quello di farci carico di ciò che è stato fatto. Delle luci e delle ombre. Delle positività e delle negatività. E soprattutto di onorare gli impegni presi. Di rispettare tempi, regole e procedure.

Abbiamo ereditato una programmazione che presenta aspetti farraginosi e limiti che vengono evidenziati dalla bassa percentuale degli impegni di spesa.

E’ nostra volontà cambiare passo. Spingere a fondo il piede sull’acceleratore.

Abbiamo trovato un programma che oggi rileva impegni giuridicamente vincolanti per circa 1,047 miliardi di euro. Di questi,però, solo 155 milioni fanno riferimento a nuove operazioni mentre la restante parte fa riferimento ad operazioni della vecchia programmazione (completamenti POR 2000/2006 e progetti FAS della programmazione regionale unitaria).

La nostra amministrazione si è concentrata fin dal suo insediamento, a verificare la fattibilità concreta di portare gli impegni giuridicamente vincolanti del POR e relativi a progetti nuovi ai livelli dichiarati dalla vecchia giunta. Ad oggi ci troviamo infatti con una proiezione di impegno relativa a progetti nuovi che purtroppo in molti casi fa riferimento a procedure di selezione non ancora avviate. Valgano due esempio per tutti:  219 ml dell’asse VIII per i PISU e 360 ml dell’asse VI relativi alla mobilità urbana.

Ci siamo inoltre resi conto che nonostante gli impegni giuridicamente vincolanti di circa il il 35% del programma,  la capacità di avanzamento della spesa risulta ancora molto bassa intorno a circa il 7% del programma. Ecco perché per far fronte a questa pesante eredità abbiamo richiesto ai vari dipartimenti di vincere una doppia sfida nei prossimi mesi: la prima sarà quella di conseguire il target di spesa al 31.12.2010 di +73ml, la seconda più ambiziosa di aumentare la capacità di spesa  del prossimo anno  a +  487 ml.

Siamo consapevoli che dal sapiente utilizzo dei fondi che vengono dall’unione europea, dall’intelligente programmazione con le risorse nazionali passa lo sviluppo della Calabria. Per questo investiremo sulla collaborazione virtuosa con tutti i dipartimenti ai quali chiederemo di puntare sulla qualità della spesa. La nostra missione non é quella di fare spesa per non perdere risorse comunitarie, ma di garantire una spesa di qualità che eviti gli interventi a pioggia e risolva concretamente tutti i ritardi della regione.

Fin da subito ci siamo posti l’obbiettivo di superare i problemi sulla realizzazione del programma acuiti dal fatto che quasi tutti gli assi (fatta eccezione per asse 1 e 2) prevedono per l’attuazione l’utilizzo delle risorse FESR e FAS. Come è noto il contesto di crisi  che ha investito anche le democrazie più evolute dal unto di vista economico ha spinto molti governi a rivedere le proprie strategie di investimento. Questa situazione ha avuto ripercussioni anche in Italia.  In Calabria alcuni progetti non possono partire o comunque non si potrà dare piena attuazione al programma. Sull’asse 6 c’è una particolare criticità. Sulla quale abbiamo già svolto analisi approfondite e individuato soluzioni. Il nostro obiettivo è sbloccare la mobilità e far partire al più presto i progetti più importanti che avranno un impatto sul territorio (con risvolti positivi sull’occupazione, turismo, qualità della vita dei cittadini).

Questa sfida non la vogliamo vincere da soli. Anzi siamo consapevoli che è nostro dovere alimentare una collaborazione nuova con tutti i soggetti economici e sociali. Per vincere tutti quanti insieme. Ecco perché abbiamo puntato e continueremo a promuovere un nuovo rapporto con il partenariato mai esistito in passato. Assumiamo oggi l’impegno di sottoscrivere entro la prima decade di agosto un nuovo protocollo di intesa con il  partenariato.

Anche promuovendo un nuovo spirito di squadra in una terra che ha sempre reso evidenti le proprie divisioni  vogliamo rappresentare il cambiamento.

L’Europa fa crescere la Calabria che sa crescere. E’ questo il clame che abbiamo scelto per presentare il comitato di sorveglianza. Abbiamo voluto che si svolgesse in questa cornice (che mi auguro che troviate adeguata ed ospitale) perché proprio Cosenza ed in particolare il suo centro storico tornarono a nuovo splendore grazie al lavoro di un sindaco lungimirante e proprio grazie al buon utilizzo dei fondi comunitari.

La nostra idea è quella di presentare a tutti voi durante questo comitato i volti ed i pensieri di una nuova Calabria e nei prossimi cinque anni di offrire ai calabresi i risultati del nostro lavoro.

Con questo auspicio, auguro un buon lavoro a tutti noi.

leggi il Domani della Calabria
leggi Gazzetta del Sud
leggi il commento di Arcangelo Badolati

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

‘Non vi e’ alcuna volonta’ da parte del governo regionale di apporre modifiche a quanto previsto dalla L.R. 24/87′. Lo ha precisato l’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini ‘con riferimento – e’ scritto in una nota – ad alcune prese di posizione apparse sulla stampa in merito ad un paventato tagli ai fondi per la realizzazione di infrastrutture a seguito dell’approvazione del Ddl di assestamento da parte della Giunta regionale’.
‘Nel disegno di legge approvato dalla Giunta regionale – ha aggiunto Mancini - si prevede l’abrogazione di una norma, inserita all’interno del collegato all’ultima finanziaria 2010, nella quale e’ stato previsto un ulteriore finanziamento per un importo pari a 3,3 milioni di euro annui per un periodo di 20 anni con un costo totale pari a 66 milioni di euro. Rimane pertanto intatta la dotazione finanziaria ordinaria del Programma della L.R. 24/87 che prevede l’accensione di mutui ventennali per interventi da parte degli enti locali per circa sei milioni di euro annui, con la quale sara’ regolarmente finanziata la maggior parte delle 480 opere pubbliche previste’.
‘Risulta importante sottolineare - ha sostenuto l’assessore – come tale proposta nasce anche dall’esigenza di una piu’ efficiente e corretta valutazione degli interventi ammessi a finanziamento sulla L.R. 24, molti dei quali riguardano Enti locali privi della capacita’ di indebitamento richiesta dal Dlgs 267/2000 per l’accensione di nuovi mutui oppure delle condizioni previste per il rispetto del patto di stabilita’. A tal fine il Dipartimento Lavori pubblici ha avviato un monitoraggio per verificare le condizioni ed i requisiti dei beneficiari, nonche’ lo stato delle procedure per l’accensione dei mutui e l’esecuzione degli interventi con l’obiettivo di salvaguardare i diritti acquisiti in conseguenza dell’avvio delle procedure di progettazione ed esecuzione delle opere pubbliche’.
‘Nell’attuale situazione di crisi economico finanziaria – ha concluso Mancini – si e’ reputato di intervenire coerentemente in direzione di un migliore utilizzo delle risorse soprattutto in azioni, come quella approvata nella recente finanziaria, le quali, non rientrando in un piano di investimenti programmato, avrebbero gravato pesantemente sulle tasche dei cittadini calabresi’.
Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

Per un amministratore esiste solo una colpa più grave di quella di rallentare la crescita della propria comunità pensando di trarne un vantaggio politico personale: è quella di provare dispiacere quando la crescita finalmente si raggiunge. Demetrio Naccari Carlizzi ha queste due colpe- così Giacomo Mancini, assessore regionale al bilancio e alla programmazione della Calabria.

Infatti da assessore regionale della giunta Loiero pur di ostacolare l’eccellente lavoro del sindaco Scopelliti, Naccari ha scientificamente rallentato l’iter per dotare Reggio Calabria di un moderno sistema di mobilità. Adesso che su impulso determinato del governatore Scopelliti, la nuova giunta regionale ha recuperato il tempo perduto, non trova di meglio da fare che lamentarsi per quanto di buono sarà realizzato a vantaggio dei suoi concittadini.

Basta leggere le carte ufficiali- ha continuato Mancini- per avere contezza di quanto accaduto a danno di Reggio Calabria.

Infatti solo nell’agosto del 2009, e cioè dopo ben quattro anni dall’insediamento della giunta Loiero di cui l’assessore Naccari era autorevole membro, è stato siglato un protocollo di intesa tra Comune e Provincia di Reggio e Regione avente ad oggetto la definizione di un nuovo sistema di mobilità. Basta leggere le carte ufficiali per verificare che nonostante il comune di Reggio Calabria a tempo di record avesse presentato un programma di interventi giudicato dagli stessi uffici del dipartimento Lavori Pubblici coerente con il programma Por, l’iter fu immediatamente e scientificamente bloccato e le carte riposte nei cassetti. Così come basta leggere le carte ufficiali per verificare come dopo appena 15 giorni lavorativi dall’insediamento della nuova giunta presieduta dal governatore Scopelliti, abbiamo avuto il piacere di tirare fuori le carte impolverate dai cassetti e ci siamo seduti intorno ad un tavolo con gli amministratori del Comune di Reggio Calabria definendo un lavoro in sinergia per guadagnare il tempo perduto. E ancora dalle carte ufficiali risulta che l’8 luglio scorso il dipartimento della programmazione nazionale e comunitaria ha licenziato il decreto di finanziamento di 100mila euro per lo studio di fattibilità del sistema di mobilità urbana della città metropolitana.

In pochissimo tempo, seguendo le indicazioni del governatore Scopelliti- ha proseguito- abbiamo tagliato un primo traguardo importante, che poteva essere raggiunto molto prima se qualcuno non avesse messo i bastoni tra le ruote, con pervicacia degna di miglior causa, ai legittimi interessi della città di Reggio Calabria. Adesso in maniera determinata andremo avanti per fare in modo che questo ambizioso progetto del vlore complessivo di 115 milioni di euro che cambierà in meglio il volto della città e offrirà ai suoi cittadini servizi efficienti e di qualità venga realizzato. E- ha concluso Mancini- se tutto ciò farà ulteriormente dispiacere Demetrio Naccari Carlizzi, pazienza.

leggi Tele Reggio.it
leggi newz.it
leggi Quotidiano della Calabria
leggi Gazzetta del Sud

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

‘E’ importante e confortante l’ampio consenso che si sta
formando intorno alla manovra finanziaria approvata dalla Giunta presieduta dal
governatore Scopelliti che consentira’ alla Calabria di risparmiare 15 milioni
di euro nel 2010 e 40 milioni ad iniziare dal 2011′. Lo ha sostenuto
l’assessore al bilancio ed alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo
Mancini, che oggi ha partecipato ai lavori della Commissione bilancio della
Regione.

‘Dalle prime audizioni in Commissione bilancio – ha aggiunto Mancini – e’
emerso dalle parti sociali e dalle categorie economiche e produttive la
necessita’ inderogabile di avviare un percorso di razionalizzazione della spesa
in una direzione virtuosa tagliando gli sprechi ed eliminando gli sperperi. E
proprio su questa strada intendiamo continuare a muoverci per risanare il
nostro bilancio, per attrarre nuovi investimenti cosi’ da far guadagnare alla
Calabria una credibilita’ nuova nel contesto nazionale e nel rapporto con le
istituzioni europee’.

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

Salvatore Perugini ha chiesto un’incontro ed ha fatto visita all’assessore Giacomo Mancini per chiedere sostegno ad alcune iniziative che riguardano Cosenza. Giacomo Mancini interpellato da Gazzetta del Sud ha affermato “per il bene della mia città e della mia gente sono disponibilie al dialogo con tutti”.
Leggi Gazzetta del Sud

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

E’ stato presentato con una conferenza stampa del Governatore Giuseppe Scopelliti e dell’assessore Giacomo Mancini il decreto con il quale il dipartimento programmazione della Regione ha finanziato lo studio di fattibilità per la realizzazzione di un nuovo grande sistema di trasporti per Reggio Calabria. Il Governatore Scopelliti ha evidenziato come “abbimo ripreso un progetto che era stato inopinatamente tenuto a lungo chiuso nei cassetti dalla passata gestione che cambierà il volto di Reggio”, lassessore Mancini ha sotolineato come “l’avvio di questo intervento per Reggio si inserisce in un progetto più ampio che riguarda tutta la Calabria e che punta a dare ai calabresi collegamenti e trasporti più efficienti”.
leggi il Quotidiano
leggi la Gazzetta del Sud
leggi il Domani

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’assessore Giacomo Mancini sono state approvati  due disegni di legge il cui esame passa ora al Consiglio regionale. Il primo provvedimento porta come oggetto la “misura di razionalizzazione e riordino della spesa pubblica regionale”; la seconda proposta di legge parla, invece, di “assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l’esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012 a norma dell’art.22 della legge regionale 4 febbraio 2002, n.8”.
“Con questa manovra – ha detto l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini - saranno recuperati quindici milioni per il 2010 e quaranta milioni all’anno dal 2011. Senza mettere le mani nelle tasche dei calabresi consentiamo alla Calabria di iniziare a risollevare la situazione finanziaria disastrosa ereditata dal passato e imbocchiamo, con decisione, un percorso virtuoso che ci consentirà di guadagnare credibilità con il Governo nazionale e con le istituzioni europee. Abbiamo deciso di tagliare gli sprechi, abbiamo posto mano agli sperperi, abbiamo ridotto le spese di funziona-mento della Regione e degli enti strumentali ed abbiamo definanziato una serie di leggi che hanno esaurito la loro funzione sociale. Abbiamo anche provveduto ad alleggerire il bilancio della regione di una serie di mutui pluriennali, adottati dalla precedente Giunta, in piena campagna elettorale. E’ molto importante che questo traguardo, che rappresenta un’inversione di tendenza rispetto al passato, sia stata condiviso sia dalla Giunta che dall’intera coalizione di maggioranza. La manovra conferma come l’impegno fattivo per il cambiamento che il Governatore Scopelliti ha sempre sostenuto stia trovando concreta realizzazione con i fatti.”
Nello specifico, per l’anno in corso, saranno effettuati tagli con l’abrogazione di norme sul collegato 2010 per circa 11,8 milioni di euro che riguardano: contributi ad enti ed associazioni varie per quattro milioni; contributi per mutui a favore di EELL per circa tre milioni; contributo annuo alle Ferrovie della Calabria concesso in anticipazione su fondo statale di non certa esigibilità per circa 2,5 milioni di euro. Saranno effettuati tagli alle spese di funzionamento per circa 2,12 milioni e tagli alle leggi regionali di spesa per circa 2,5 milioni di euro. Inoltre, sono previste delle entrate con le riduzioni dei canoni, delle utenze per la telefonia, la luce, l’acqua, il gas e gli altri servizi che dovrebbero portare al risparmio di un milione di euro. Previste riduzioni delle spese per l’acquisto di stampati, registri, cancelleria e materiale vario per un risparmio di 0,2 milioni di euro ed una riduzione di spesa per manutenzione, riparazione e gestione dei locali per un risparmio di 0,5 milioni di euro. Previsto anche il taglio alle “auto blu” attraverso la riduzione dei costi per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio delle autovetture di servizio per un risparmio di circa 0,4 milioni di euro. Riduzione delle spese per l’acquisto di mobili, libri, macchine ed attrezzature varie non informatiche per un risparmio di 0,7 milioni. Sono previste riduzioni delle spese postali e per la vigilanza ed ancora la riduzione del 50% sulle consulenze e sulle spese per missione. Prevista, poi, la riduzione delle spese degli enti strumentali per un risparmio di circa cinque milioni di euro.
Dal 2011, invece, è previsto un risparmio di oltre quaranta milioni di euro all’anno, attraverso la riduzione delle spese di funzionamento della regione per circa 12,5 milioni di euro, la riduzione delle spese di funzionamento degli enti strumentali per cinque milioni, il definanaziamento di leggi di spesa per circa 15 milioni di euro e l’abrogazione di norme sul collegato 2010 per circa 7,8 milioni di euro.



leggi Gazzetta del Sud
leggi strill.it
leggi Il Quotidiano della Calabria
leggi libero-news.it

Condividi su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Digg