La candidatura di Stefano Caldoro in Campania inorgoglisce tutti coloro i quali provengono da una storia socialista e rappresenta l’ennesima conferma che il PDL è l’unico riferimineto credibile per i riformisti- così Giacomo Mancini del PDL. All’onorevole Caldoro- conclude Mancini-  al quale mi lega un’antica amicizia familiare, iniziata con il rapporto profondo tra suo padre Tonino e mio nonno Giacomo, e rafforzata da un lavoro comune alle ultime europee, rivolgo un caloroso in bocca  al lupo, convinto che saprà ripulire la sua regione dai disastri del PD dimostrando di essere un “bravo e giovane” governatore.

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13 Commenti per “Regionali; candidatura Caldoro in Campania inorgoglisce tutti i socialisti”

  1. nicola cerisano Dice:
    17 gennaio 2010 at 16:07

    ridicolo… tuo nonno si sta rivoltando nella tomba a vedere il nome dei mancini con i missini e i leghist e i populisti berlusconiani

  2. Lucia Dice:
    17 gennaio 2010 at 18:29

    questa è vecchia signor cerisano. inventane un’altra

  3. Franco Ricciardini Dice:
    17 gennaio 2010 at 18:37

    mai il fascista chi sarebbe? forse fini? che ogni giorno è applaudito dalla sinistra per i suoi interventi? signor cerisano sei patetico!

  4. Giovanni Dice:
    19 gennaio 2010 at 16:18

    1°)E adesso che c’entra questo di Campobasso candidatosi in Campania
    2°)Fini è rispettato perchè non si è appiattito al volere fascisto-piduista di Silvio con il suo popolo delle libertà di fare ciò che vogliono.
    Solo per fare un esempio il decreto Romani trasformerà la libera rete, in una sorta di televione in cui anche per fare una diretta streaming bisognerà chiedere il permesso a Maroni.
    Ammiro Fini e Brunetta che almeno non sono sotto il giogo di Silvio al contrario di chi come voi è prono al potere.

  5. Fabio2 Dice:
    23 gennaio 2010 at 12:49

    E’ vecchia ma è la verità! Scopelliti almeno nella vita è sempre stato coerente, è nato là e là va avanti! Ma caro Mancini lei la coerenza ovviamente non sa dove sta di casa. Mi chiedo come persone come lei, capezzone (il peggiore), ecc riescano a guardarsi allo specchio …

  6. Joshua Dice:
    23 gennaio 2010 at 15:41

    caspita! è ritornato Fabio 2 e sono ritornati gli insulti. complimenti

  7. Giovanni Dice:
    23 gennaio 2010 at 20:45

    Caro Joshua, non li chiamerei insulti ma critiche, che è diverso, ma in fondo oramai l’Italiano lo stiamo perdendo per la strada.
    Capezzone è un altro magico trasformista, da radicale quale era con Pannella si è trovato con “zio Silvio”, quindi se riesce a guardarsi per questo allo specchio, figuriamoci per il resto.
    A proposito di saper dove star di casa, dica qualcuno a Giacomo che qui non siamo a Milano e/o ad Hammamet(visto che si parla di Craxi) e/o in Campania(visto che si discute di questo tal Caldoro) ma siamo a Cosenza dove non si accenna minimamente allo smottamento avvenuto sopra la villa vecchia a cui potrebbero seguirne altre http://www.youtube.com/watch?v=zVjFLQF-9EE
    Questo sarebbe l’amore per Cosenza?

  8. Joshua Dice:
    24 gennaio 2010 at 18:52

    non si riesce a guardare allo specchio, in effetti, è una critica politica molto medidata ed approfondita. gli accademici della crusca ed i glottologi hanno scritto sull’argomento tomi su tomi. nell’ottocento e nel novecento c’è stato un intenso dibattito sull’argomento e la comunità culturale si è molto divisa sul fatto se lo specchio dove riflettere la propria immagine dovesse essere quello dell’ingresso o quello del bagno…

  9. Laura Dice:
    24 gennaio 2010 at 18:59

    Sono contenta che Fabio2 sia tornato in Italia e addirittura a Cosenza. Per mesi e mesi ci aveva spiegato che lui era stato costretto a riparare in Spagna e da ingegnere incompreso e talentuoso solo in quel paese riusciva a trovare ascolto e valorizzazione. Ebbene, adesso, a distanza di tempo Fabio 2 ripara nella mia città e si accorge (bontà sua)di uno smottamentoa via Petrarca. il nostro si scandalizza ed ha prontoa la sua sentenza: il colpevole è Mancini. Mi permetto di ricordare al nostro talentuoso ingegnere che per il momento a guidare il comune non è Mancini ma un avvocato che si chiama Perugini: E’ lui il responsabile del degrado della mia città. Mancini fa opposizione e lo fa con coerenza e con impegno pressochè da solo. E lo dimostra il consenso sempre crescente che circonda la sua persona

  10. Lucia Dice:
    24 gennaio 2010 at 20:38

    Meno male che Giacomo c’è! MANCINI SINDACO

  11. Giovanni Dice:
    25 gennaio 2010 at 10:53

    @Joshua
    Per quanto riguarda la questione della visione speculare dei politici e della società, attraverso i suoi film ne aveva dato spiegazione Bruno Corbucci e nello specifico di uno spezzone di un film del 1981, che anticipa il decadimento morale di una gran parte della classe politica http://www.youtube.com/watch?v=JyEHbjt5W9w
    @Laura
    Quell’intervento su via Petrarca l’ho fatto io non Fabio2, se colpa ha Mancini è quella di preoccuparsi di questioni di lana caprina o astratti, ma problemi veri, tangibili che riguardano il suo orticello, il centro storico, via Petrarca a cui abita a uno schioppo, o dobbiamo aspettare prima che Mancini diventi sindaco?
    Un proverbio cosentino recita: Ad ura ca u miadicu studia, u malatu sin’de iutu.

  12. Lucia Dice:
    25 gennaio 2010 at 11:43

    @ Giovanni: è vero sei tu che hai scritto di via Petrarca. ma continui a non spiegare che cosa c’entra Mancini che è all’opposizione unico e solo.

  13. Giovanni Dice:
    29 gennaio 2010 at 09:49

    @Laura
    Quella era una domanda retorica, e non è unico e solo, con lui ci sono gli ex che gli sono rimasti vicini e in più quelli dell’opposizione.
    Ora, voglio farvi vedere, ma sopratutto a Giacomo(tanto sò che quest’”antiObama” non mi risponderà mai, visto che voi elogiate Craxi e il craxismo e pensate che i suoi siano stati anni d’oro, interrotti dai “manettari”(termine che non esiste in nessun vocabolario) come li definisce Giacomo, allora spiegatemi come Berlusconi quando venne a Cosenza criticò quegli anni ammettendo:
    “Chi ci ha preceduti è riuscito, nel miracolo negativo di moltiplicare per 8 volte il debito Italiano dal 1980 al 1992(in cui ci sono stati 2 governi Craxi ndA).Ci troviamo un debito che è superiore al prodotto interno di un anno e del 104% rispetto al prodotto interno, gli altri paesi sono a meno del 60% del loro prodotto interno questo significa che noi spendiamo in interessi passivi il doppio proporzionalmente degli altri paesi.”
    Tutto questo potete trovarlo nel filmato http://www.youtube.com/watch?v=E7dOnOQJntY quindi al contrario di voi piccoli berluschini, Berlusconi critica in modo sottinteso anche i governi Craxi.
    Oggi paghiamo e piangiamo, mentre gli “Attila” della politica arrivano a ricoprire ruoli prestigiosi anche della politica.

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