Cosenza, ore 18 iniziativa Pdl

Inserito da staff il 29 settembre 2009

11 ottobre 2009
18:00a20:00

Mormanno (Cs), ore 17 iniziativa Pdl

Inserito da staff il 29 settembre 2009

26 settembre 2009
17:00a18:00

Dopo cinque anni di attività l’onorevole Loiero presenta ai cosentini le solite chiacchiere ma zero opere- così Giacomo Mancini del PDL commentando l’incontro territoriale sui fondi Por, svoltosi stamani Cosenza.
Nonostante i diversi miliardi di euro di cui la giunta regionale poteva disporre per progettare e realizzare infrastrutture strategiche per definire concretamente le traiettorie di sviluppo di Cosenza e della sua Provincia, al termine del suo mandato elettorale Loiero è in grado di presentare soltanto una sbiadita (e per molti versi contraddittoria)  programmazione senza, però, offrire ai cittadini neanche una sola significativa realizzazione.
E così Loiero e i suoi collaboratori, come cinque anni fa –ha attaccato Mancini-  chiacchierano ancora di metropolitana leggera, dopo aver tenuto i progetti chiusi nei cassetti dell’assessorato, discettano di area urbana tra Cosenza e Rende, senza aver avuto la capacità di realizzare nemmeno un ponte che unisca le due comunità, teorizzano di nuovo ospedale per Cosenza, pur non essendo riusciti ad individuare nemmeno il sito dove realizzarlo,  promettono mare pulito, senza aver definito nessun intervento serio nella depurazione, biascicano di turismo, mentre i turisti nuotano nella sporcizia.
Insomma mentre i cosentini si aspettavano fatti, Loiero ed i suoi si fermano alle chiacchiere, ripetendo la stessa stanca litania di cinque anni fa.
Ecco perché – ha concluso Mancini- offriamo ai calabresi la possibilità di dire basta alla politica fatta di promesse mai mantenute e di dare inizio ad una nuova stagione durante la quale si praticherà il linguaggio del fare che  sarà declinato grazie all’impegno di Giuseppe Scopelliti e di una nuova generazione di dirigenti che lascerà le chiacchiere al ricordo di un triste passato. 

 

 

leggi articolo de “Il Domani della Calabria
leggi articolo de “Il Quotidiano della Calabria
leggi la dichiarazione di Fausto Orsomarso sull’Ansa

E’ più che comprensibile che la pubblicazioni dei risultati dei sondaggi che lo vedono malinconicamente in ultima posizione tra i candidati alla presidenza (doppiato da Giuseppe Scopelliti, ma anche superato dal candidato di IDV), abbiano fatto perdere la lucidità all’onorevole Loiero e, però, arrivare a minimizzare la crescita amministrativa di Reggio Calabria, come ha fatto in tv il Governatore, è veramente troppo- così Giacomo Mancini del PDL.
In questi anni, infatti, mentre Loiero ha affossato la credibilità di una terra già provata alimentando scandali, cattiva gestione e malgoverno, Giuseppe Scopelliti –ha continuato Mancini- ha dato lustro alla sua città rendendo orgogliosi dei suoi successi e del suo buon governo non solo i suoi concittadini, ma tutti quanti quei calabresi che vedono nella politica dei fatti l’unica bussola per risollevare la Calabria.
Se in futuro vorrà soffermarsi sui disastri amministrativi, e vorrà evitare l’ennesima cattiva figura, l’onorevole Loiero- ha concluso Mancini- farà bene a guardare a come il suo collega di partito Perugini ha ridotto Cosenza, e troverà magari ispirazione nel sentimento di esasperazione e di frustrazione che i cosentini nutrono nei confronti di un’amministrazione comunale che sta distruggendo una bella città.
leggi articolo de ” Il Quotidiano della Calabria
leggi articolo di Domenico Martelli su ” Il Domani della Calabria

Maria Perrusi è bella e attraente come sarà la nuova Calabria che costruiremo con il protagonismo delle nuove generazioni – così Giacomo Mancini del PDL.
La splendida vittoria di una splendida ragazza calabrese non può che essere di buon auspicio per la sfida che una nuova generazione di dirigenti ha iniziato per cambiare il volto di una terra che merita di essere conosciuta ed apprezzata in Italia e nel mondo per le sue bellezze e non per il malgoverno di questi ultimi anni- ha concluso Mancini.

Il sostegno di Salvatore Magarò e della sua associazione Calabria Riformista alla candidatura di Giuseppe Scopelliti rappresenta conferma autorevole di quanto sia forte ed attrattivo il progetto messo in campo dal PDL per costruire la nuova Calabria – così Giacomo Mancini del PDL sulla adesione del consigliere regionale calabrese. Ed infatti la politica del fare impersonificata egregiamente da Giuseppe Scopelliti con i suoi tanti successi amministrativi e politici, insieme al progetto di innovazione e di modernizzazione che stiamo presentando ai calabresi- ha continuato Mancini- possiede la capacità di conquistare consensi anche al di fuori del PDL e riesce a dialogare ed essere rappresentativo anche di quel vasto mondo socialista ancora ben presente in Calabria che si è formato ad un’azione fattiva e riformatrice
A Salvatore Magarò, al quale mi legano un’affettuosa amicizia e tanti anni di comune militanza- ha concluso Mancini- esprimo la mia soddisfazione per la sua ponderata scelta con la consapevolezza che egli al fianco di Scopelliti e in prospettiva con il PDL saprà far valere le sue doti politiche e di proposta che in molti hanno apprezzato in questa consiliatura.

Leggi articolo su Gazzetta del Sud

Con un’intervista alla Gazzetta del Sud, Giacomo Mancini interviene sulla grave emergenza rifiuti a Cosenza e sfida Perugini a risolverla immediatamente.
leggi l’intervista su “Gazzetta del Sud

leggi il commento di Arcangelo Badolati di “Gazzetta del Sud

Questo intervento di Giacomo Mancini è stato pubblicato dal Quotidiano della Calabria

 Il commento di Massimo Clausi sui finanziamenti in materia di cultura e spettacolo erogati recentemente dalla Regione pone giustamente l’accento non su quel poco che questa amministrazione è stata capace di ottenere per Cosenza, ma su quel tanto che si è lasciato cadere.
Certo, questi amministratori versano in tale stato confusionale che ormai, anche quando vedono la sera i lampioni accendersi, gridano al miracolo! Pur tuttavia, piuttosto che compiacersi per le briciole ottenute da una Regione che continua nel deprecabile sistema dei finanziamenti a pioggia, bisognerebbe battersi il petto per i tanti fondi sprecati, cui corrispondono altrettante opportunità sottratte ai cittadini di Cosenza.
Giustamente l’articolista pone in rilievo quanto più consistenti siano stati i fondi conquistati, in tema di cultura, dai comuni di Catanzaro e Reggio Calabria, e persino dal comune di Diamante.
Ma, questa volta, non si tratta solo di favoritismi attribuibili alla Regione: è che il Comune di Cosenza ha del tutto rinunciato a chiedere il sostegno per la stagione lirica, come per le attività del teatro Morelli, come per quelle del cinema Italia.
L’amministrazione tenta di difendersi facendo presente che il Comune poteva presentare un solo progetto da finanziare. Ma proprio qui sta il punto.
Se, invece di accentrare tutte le strutture culturali cittadine nella mani di un’unica persona, si fossero coinvolti i tanti soggetti che possiedono i talenti per vivacizzare la vita culturale cosentina, e che invece vengono frustrati ed emarginati, questo non sarebbe successo.
Se, per esempio, la Festa delle Invasioni fosse stata lasciata ai suoi inventori e organizzatori (e non fosse stata derubricata a copia sbiadita di altre manifestazioni organizzate dai comuni del’area urbana), se il teatro Morelli fosse stato affidato a Max Mazzotta che aveva presentato un’interessante proposta di gestione, il Comune avrebbe potuto presentare in prima persona soltanto la stagione lirica, come sarebbe stato naturale, ed altri progetti, coordinati col Comune ma autonomi, sarebbero stati presentati e finanziati, nell’interesse generale della città.
Quell’interesse, però, è cosa che gli attuali amministratori non sanno né definire né praticare.
Hanno preferito fare deperire e degradare la Casa delle Culture, perché la ritenevano troppo legata all’azione e al genio organizzativo del Sindaco del quale, sistematicamente, cercano di cancellare ogni traccia.
Ed è per loro del tutto indifferente che, con questo, cancellino anche quanto di buono e di vitale sopravviva nella città. Così è stato abbandonato il progetto della Casa della Musica; si è perso per strada il Planetario, che avrebbe fatto convergere su Cosenza attenzioni scientifiche e del turismo scolastico; rimane chiuso il Sant’Agostino col Museo Bruzio; si riconsegna all’oblio e alle ragnatele, dopo la ristrutturazione degli anni 90, il cinema Italia.
E si badi, non è questione che riguarda l’effimero, il superfluo.
Ricordo quando accompagnavo mio nonno al teatro Rendano, quando egli era sindaco di Cosenza. Nel raggiungere, col suo passo lento dovuto agli acciacchi, il suo solito posto in terza fila, guardava compiaciuto tutta la gente che c’era, e mi faceva notare come c’erano sia le signore in pelliccia ed ingioiellate, ma anche i giovani in blue jeans, gli impiegati e persino persone delle classi sociali disagiate.
Ed egli mi diceva: a questo serve il teatro, ad istruire la gente, a far crescere il senso della comunità. Eppure tutti stavano al loro posto, tutti conservavano il rispetto per la cultura, per la sacralità del teatro.
Ecco: quello che non si capisce è che i soldi negligentemente perduti delle attività culturali sono soldi sottratti alla crescita della città, alla qualità della sua vita, alla sua capacità di immaginare e progettare un futuro migliore.
Giacomo Mancini
leggi articolo sul “Quotidiano della Calabria

Più che Wim Wenders per l’onorevole Loiero sarebbe più adatto Neri Parenti e le sue Comiche -così Giacomo Mancini del Pdl ironizza sulla presenza del presidente della giunta regionale Loiero insieme al regista tedesco giunto in Calabria per realizzare un cortometraggio.
Il campione di incassi dei film di Natale -ha continuato Mancini- potrebbe girare in Calabria un nuovo episodio delle Comiche: con tutti gli spunti che hanno fornito Loiero e la sua giunta sarebbe un successo assicurato.
E così Loiero, almeno per una volta, a noi calabresi –ha concluso Mancini- invece delle solite lacrime amare, ci regalerebbe una bella risata.
leggi l’articolo sul “Quotidiano della Calabria

“E’ veramente paradossale che, nelle stesse ore in cui l’onorevole Di Pietro annuncia la rottura in Calabria tra Idv e Pd, certificando una volta di piu’ il fallimento dell’onorevole Loiero e del suo partito al governo della regione, qualcuno si alambicchi in proposte che tanto sanno di vecchio consociativismo e trasversalismo che sono tra i mali peggiori della Calabria”. Lo dice Giacomo Mancini, del Pdl, commentando la proposta di Nino Foti per un governo di salute pubblica in Calabria.

“Il Pdl ha indicato un candidato giovane e capace, ed ha l’ambizione di mettere in campo una nuova generazione di dirigenti che hanno le carte in regola per costruire la nuova Calabria e per meritare la fiducia delle energie migliori di questa terra”, conclude Mancini all’ADNKRONOS.
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