Calabria, Loiero ed il PD hanno fallito

Inserito da staff il 31 agosto 2009

Con una lunga intervista firmata da Massimo Clausi del Quotidiano della Calabria, Giacomo Mancini offre la sua riflessione sul quadro politico calabrese inchiodando il governo regionale ai suoi fallimenti e contribuendo a definire le sfide del PDL per il buon governo della Calabria e per l’affermazione di una nuova classe dirigente.
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Le parole chiare e puntuali che ha scelto Giuseppe Scopelliti per tratteggiare il profilo politico programmatico per la sua candidatura a presidente della regione infondono un sentimento di speranza in tutti coloro che chiedono con forza che anche in Calabria inizi una nuova stagione politica di buon governo e di corretta amministrazione- così Giacomo Mancini del PDL.
La nostra sfida- ha continuato Mancini- è quella di dare una nuova immagine positiva e virtuosa ad una terra soffocata dalla disinvolta gestione del potere praticata dall’onorevole Loiero che sta frustrato ogni possibilità di sviluppo ed ha mortificato meriti e competenze.
Per imboccare la strada del cambiamento siamo tenuti a sostenere con determinazione il percorso illustrato da Scopelliti proponendo e realizzando fin da subito- ha concluso Mancini- scelte coraggiose e di profonda rottura rispetto all’ultimo decennio sulle quali i calabresi potranno misurare la tenuta di una nuova generazione di dirigenti che insieme a Scopelliti vogliono costruire la nuova Calabria.

Ancora una volta l’onorevole Loiero è riuscito a guadagnare le prime pagine dei giornali nazionali per una iniziativa a dir poco discutibile che fa fare, una volta di più, una cattiva figura alla Calabria-così Giacomo Mancini del PDL.
Infatti mentre il governo nazionale è impegnato nella lodevole iniziativa di tagliare i costi della politica e di ridurre il numero dei rappresentanti nelle assemblee elettive, l’onorevole Loiero – ha continuato Mancini- non trova di meglio da fare che imboccare la strada opposta e fa approvare dalla sua compagine una modifica allo Statuto che prevede l’aumento dei consiglieri regionali e l’indizione di elezioni primarie. Il tutto a spese dei cittadini.
Per una regione che sotto la gestione Loiero ha fatto spesso notizia per lo sperpero di denaro pubblico e per i tanti casi di cattiva amministrazione, appare veramente troppo. Anche se – ha concluso Mancini- c’è da temere che l’onorevole Loiero non si fermerà a questo pur di non mollare la poltrona di governatore.

Sfortunatamente non è componendo il numero verde messo a loro disposizione dall’onorevole Loiero che i turisti che hanno scelto le spiagge della Calabria riusciranno a bagnarsi in un mare pulito- così Giacomo Mancini del PDL ironizza sulla carta dei diritti del turista pubblicizzata sugli organi di informazione calabrese.
Anche quest’anno, infatti, la situazione della balneabilità degli ottocento chilometrici di costa della Calabria è disastrosa- ha continuato Mancini- E per stessa ammissione della giunta regionale sono ben pochi i tratti di mare preservati dal cattivo funzionamento degli impianti di depurazione.
Insomma dopo le scuse di quattro anni fa dell’onorevole Loiero e le sue solenni promesse di regalare a tutti finalmente un mare pulito, poco o nulla è cambiato tanto da poter malinconicamente affermare- ha concluso Mancini- che invece che la Carta dei diritti, per i turisti che visitano la Calabria i diritti restano solo sulla carta.