La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, ha approvato una delibera di riconoscimento del debito per la campagna di lotta contro gli incendi boschivi relativa al 2008, individuando i mezzi finanziari per farvi fronte, ed autorizzando, allo stesso tempo l’Assessore Mancini a provvedere anche all’immediata liquidazione di una prima tranche del corrispettivo arretrato, pari ad oltre 500.000 euro.
«Con questo atto – ha commentato l’Assessore Mancini – l’Esecutivo pone rimedio ad una delle tante inefficienze della Giunta Loiero, garantendo alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco la disponibilità di ulteriori risorse economiche per consentire il pagamento degli emolumenti arretrati al personale in servizio. L’impegno garantito dal Dipartimento Bilancio e la decisiva mediazione del Sottosegretario di Stato Nitto Palma hanno permesso, in tal modo, di concorrere al riconoscimento delle spettanze arretrate ai vigili del fuoco impegnati nella meritoria attività di contrasto agli incendi nel territorio calabrese».
Con questa l’approvazione di questa delibera, di fatto, la Giunta presieduta da Giuseppe Scopelliti, ha individuato un percorso risolutivo per la vicenda legata all’adempimento degli oneri per la campagna di lotta contro gli incendi boschivi 2008. La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Calabria, cui il servizio è affidato in convenzione, da tempo lamentava, infatti, il mancato pagamento del corrispettivo per l’anno 2008 da parte della Regione. Tale inadempimento, perpetratosi per causa di inefficienze e ritardi della precedente Giunta regionale, era emerso nel corso di un incontro con i rappresentanti sindacali dei Vigili del Fuoco, nella sede della Prefettura di Reggio, alla presenza del Sottosegretario all’Interno Nitto Francesco Palma, il quale si era fatto interprete dell’esigenza di portare a soluzione la vicenda che incideva sulle risorse per il pagamento degli straordinari ai vigili impiegati nelle emergenze estive.

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Prosegue il lavoro di ricognizione del patrimonio immobiliare della Calabria dell’assessore Giacomo Mancini. E’ la volta del sopralluogo a Casal Lardone nel comune di Aprigliano: una struttura incantevole inserita in un contesto da favola. Insieme all’Assessore in questo viaggio alla scoperta dei beni da valorizzare della nostra terra anche il DG al Bilancio e Patrimonio Pietro Manna le cui impressioni sono state raccolte dalla Gazzetta del Sud.

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L’idea è stata dell’assessore Giacomo Mancini e l’intera giunta regionale l’ha colta al volo: presieduta dal vicepresidente Antonella Stasi l’esecutivo regionale ha tenuto a Palazzo Alemanni una conferenza stampa di solidarietà al Presidente Scopelliti dopo le 4 lettere minatorie ricevute ieri. L’idea, dicevamo, è stata quella di rompere le righe dell’ingessatura formale e presentarsi tutti con una maglietta assai significativa nel suo messaggio: “Nessun proiettile fermerà il cambiamento” ed il senso della conferenza stampa è stato esattamente questo (testo tratto da www.strill.it)
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Regione; nei primi cento giorni scelte innovative

Inserito da staff il 01 settembre 2010

‘E’ stato attuato dalla giunta regionale e dall’assessorato al Bilancio un lavoro di ricognizione sui capitoli di spesa che si sono configurati, alla prova dei fatti, unicamente funzionali ad esigenze di clientela. L’operazione di bonifica del bilancio regionale andra’ avanti senza esitazioni e cio’ consentira’, gia’ l’anno prossimo, di realizzare economie per 40 milioni di euro da destinare ad investimenti produttivi con ricadute occupazionali’. Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini – come riporta un comunicato del Club del cinema – rispondendo alle domande sui primi centro giorni del governo Scopelliti, nell’ ambito della iniziativa ‘Incontri a Diamante’ promossa dal Club del Cinema.
Per Mancini, in coerenza col programma- il problema preliminare affrontato e’ stato quello dell’efficienza della macchina burocratica regionale. Non si e’ trattato del tradizionale spoyl system che accompagna ogni alternanza di governo – ha spiegato – ma abbiamo cercato di razionalizzare gli uffici e le responsabilita’ di conduzione in funzione del programma da attuare. C’e’ stato un ampio svecchiamento e, soprattutto, si e’ fatta molta attenzione a non mantenere posizioni consolidate ai vertici dirigenziali. Il lavoro non e’ ancora completato ma il cambio di direzione c’e’ stato e la struttura ha recepito il segnale di cambiamento’.
‘Abbiamo varato – ha sostenuto ancora l’assessore Mancini – misure di incentivi alle imprese che dovrebbero dare vita a 7 mila posti di lavoro circa, con cio’ confermando l’impegno assunto dal presidente Scopelliti in campagna elettorale di dare priorita’ alle politiche del lavoro pur in un quadro di difficolta’ non facili da superare’.
Sulla sanita’ Mancini ‘ha rivendicato, per i primi cento giorni del governo Scopelliti, decisioni innovative per quanto riguarda le nomine, nel senso di nuove energie e competenze in netta discontinuita’ col passato. Domanda d’obbligo la Guardia di Finanza affiancata a Scopelliti come commissario alla sanita’. La risposta di Mancini e’ stata netta e tagliente. Dopo aver precisato che la decisione e’ del governo nazionale, Mancini ha ricordato la sferzante annotazione del ministro Sacconi quando, avendo l’interim della Sanita’, affermo’ che in Calabria i bilanci vengono affidati alla tradizione ‘omerica’ , cioe’ orale, da qui la difficolta’ a tutt’oggi di definire l’ammontare delle passivita’ accumulate in sanita’. Quanto alla Kpmg che avrebbe gia’ da tempo dovuto assolvere al compito di quantificare il debito accumulato, Mancini ha affermato di condividere in pieno la decisione di Scopelliti di revocare l’incarico’.
Per il turismo ‘punto strategico del programma di Scopelliti e’ il turismo e qui
Mancini e’ stato duro, rispondendo indirettamente all’on. Laratta che nei giorni scorsi aveva lamentato la totale assenza di strategie per fare del turismo una leva dello sviluppo regionale. Mancini si e’ concesso dapprima una battuta affermando che le strategie per il turismo non possono certo venire da San Giovanni in Fiore e, con esplicito riferimento al governo Loiero, ha ricordato la vicenda delle navi dei veleni, definita una vera e propria ‘bufala’ che non ha certamente favorito l’immagine turistica della Calabria.
Altro argomento toccato e’ stata la vicenda di Reggio che ha visto intrecciarsi la crisi politica al Comune con la bomba messa davanti al portone del procuratore Di Landro.
‘A Reggio -ha spiegato Mancini - c’e’ chi,per ragioni diverse,non si rassegna al cambiamento ed alla perdita di privilegi e cerca di mettere in discussione la leadership di Scopelliti,conquistata sul campo e briga per depotenziarne la spinta innovativa. Sul versante della criminalita’, la bomba e’ il segno che la magistratura sta colpendo nella direzione giusta mettendo in serie difficolta’ l’organizzazione criminale’.
Rispondendo ad una domanda sulla vicenda delle cooperative di Cosenza in stato di agitazione e sul progetto presentato alla Regione che avrebbe dovuto risolvere il problema in via definitiva e che, a detta dell’ex-assessore Maiolo, proprio al Club del Cinema qualche giorno fa,la Giunta Loiero aveva approvato e passato ai dipartimenti affinche’ diventasse esecutivo, Manciniha detto ‘niente di piu’ falso-ha affermato Mancini-ed e’ vergognoso che si faccia lotta politica sulla pelle di lavoratori che appartengono alle fasce piu’ deboli della societa’.Il progetto non era specificamente orientato a sistemare in via definitiva i lavoratori delle cooperative e nella sua genericita’ riguardava le aree urbane e non specificatamente Cosenza. Per altro il progetto non esplicitava l’assorbimento automatico dei lavoratori delle cooperative nei nuovi organismi previsti nel progetto. La giunta Scopelliti,insomma, non ha revocato nulla e meno che mai si e’ sognata di penalizzare i lavoratori delle cooperative.Le carte e le delibere parlano chiaro - ha concluso Mancini – e gli stessi lavoratori delle cooperative se ne possono rendere direttamente conto. Cio’ non toglie che la giunta regionale ha grande considerazione per il grande disagio che vivono le cooperative di Cosenza’.

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E’ un vero peccato che “la Casa del forestiero” di Camigliatello versi in questo grave  stato di abbandono- così Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, nel corso  di un sopralluogo nella struttura che si affaccia sul corso principale del centro turistico silano. Questo è un immobile di pregio che ha una storia significativa e che merita di essere recuperato. E’ nostra intenzione- ha proseguito Mancini- intervenire e promuovere  investimenti per favorire la valorizzazione di uno stabile che appartiene al patrimonio della Regione e che può avere un ruolo non secondario anche nel rilancio del turismo dell’altipiano silano. Abbiamo ricevuto –ha affermato Mancini- diverse idee provenienti da rappresentanti istituzionali, da imprenditori e da semplici cittadini che giustamente lamentano lo stato di trascuratezza attuale. Alcune sono interessanti e meritano di essere approfondite. E’ nostra intenzione – ha proseguito Mancini- sollecitare anche le istituzioni presenti sul territorio per verificare la possibilità di un lavoro in sinergia. Quello che è certo è che- ha concluso Mancini- tra gli immobili di pregio di proprietà regionale sui quali la giunta del Governatore Scopelliti intende promuovere investimenti, un posto importante lo occupa “la Casa del forestiero”.

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Chi colpisce il governatore Scopelliti indebolisce la Calabria nel nuovo percorso di crescita imboccato- così Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione in una nota.

E’ del tutto evidente, infatti- continua Mancini- che gli accadimenti di Reggio Calabria non siano più collegati soltanto a dinamiche amministrative di quell’importante città, ma si stiano caratterizzando, anche per la valenza simbolica che riveste quel Municipio guidato tanto brillantemente per otto anni dall’attuale Governatore, sempre più come un’azione pianificata contro Giuseppe Scopelliti e la sua leadership.

Lo strepitoso successo elettorale, la nuova e brillante classe dirigente messa in campo, i lusinghieri risultati dei primi cento giorni di governo, insieme alla sempre crescente popolarità che lo circonda- prosegue Mancini- hanno proiettato Giuseppe Scopelliti ad essere leader indiscusso dell’intera Calabria.

Questo nuovo corso ha fatto guadagnare alla nostra regione nuova credibilità in Italia e a Scopelliti, meritatamente, una forza politica da spendere anche fuori dai confini della Calabria.

E anche per questo diventa inaccettabile- va avanti Mancini- che nel momento in cui una terra così aspra e complessa e tante volte divisa come la nostra si riconosce in una nuova leadership, si pongano in essere comportamenti politici, e non solo,che puntano apertamente ad ostacolare questa nuova stagione che non potrà che essere foriera di risultati positivi per tutta la regione.

Ed è politicamente criminale – conclude Mancini-che tali azioni provengano anche da settori tanto individuati quanto sparuti del PDL calabrese.

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Con l’approvazione della manovra finanziaria, la Calabria si avvia ad essere una regione virtuosa nella spesa pubblica – così Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione commenta la seduta del consiglio regionale. Abbiamo ridotto i costi della politica, tagliato le spese di funzionamento del Palazzo, diminuito le poltrone e le indennità degli enti di sottogoverno, cancellato una serie di leggi che producevano sprechi e alimentavano clientele. E- ha continuato l’assessore- abbiamo posto le basi per riordinare e razionalizzare tutta la spesa regionale. In quaranta anni di regionalismo mai era stato fatta una riforma simile. In più, in un momento di crisi, la Calabria – ha proseguito Mancini- riesce a risparmiare 15 milioni di euro per quest’anno e 40 milioni ad iniziare dal 2011. Tutto ciò senza mettere le mani nelle tasche dei calabresi e, anzi, avendo la forza di reperire le risorse per finanziare la legge a sostegno delle famiglie. Ancora una volta il Governatore Scopelliti e la sua squadra- ha concluso Mancini- dimostrano con i fatti di aver imboccato la strada del cambiamento.

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La vittoria di Giuseppe Scopelliti e’ straordinaria e con il trascorrere dei minuti sta raggiungendo proporzioni che passeranno alla storia. Lo afferma Giacomo Mancini, del Pdl.
La netta affermazione in tutte le cinque province – prosegue – testimonia come il suo messaggio di cambiamento sia stato percepito e sostenuto con la stessa convinzione in tutti i territori della Calabria. In questo quadro la vittoria limpida nella citta’ di Cosenza ed in provincia mi rendono particolarmente orgoglioso. Se poi si pone mente al numero di suffragi che si sono registrati sulla persona di Scopelliti il successo della lista del presidente e il buon dato del Pdl diventa evidente che da oggi Giuseppe Scopelliti puo’ disporre di una forza politica unica nel panorama regionale che lo premia per il suo lavoro infaticabile e che dispieghera’ nel suo ambizioso progetto di cambiamento.

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Ogni giorno che passa diventa sempre più straripante l’entusiasmo che accompagna la candidatura di Giuseppe Scopelliti e il suo messaggio di cambiamento della Calabria- così Giacomo Mancini del PDL nel corso di una manifestazione a Cosenza. Dalla grande adunata di Lamezia con migliaia e migliaia di ragazze e di ragazzi che ha salutato l’inizio della campagna elettorale, è stato un crescendo: in ogni angolo della regione- ha continuato Mancini- le visite del nostro candidato fanno registrare una presenza ed una condivisione contagiose che fotografano ancora meglio, dei già molto positivi sondaggi, quanto sia diffusa tra i calabresi la voglia di lasciarsi alle spalle i fallimenti di Loiero e quanto questo sentimento vada ben oltre i confini dell’appartenenza politica. E per quanto l’onorevole Loiero tenti disperatamente di ricorrere alla gestione più spregiudicata del potere per rimediare alla sua fragorosa caduta nei consensi, ormai- ha concluso Mancini- più nulla potrà fermare l’avanzata vittoriosa di Giuseppe Scopelliti e l’avvento di una nuova stagione per la Calabria.
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Con le sue chiacchiere sulla metropolitana leggera Loiero offende Cosenza ed i cosentini- così Giacomo Mancini del PDL.
Ed infatti ancora una volta, questa volta a pochi giorni dal voto, l’onorevole Loiero è venuto a Cosenza non per inaugurare un’opera e per offrire un nuovo e importante servizio ai cittadini per come fanno alla fine del proprio mandato tutti i presidenti che hanno governato bene, ma al contrario per prodursi in inutili e vuote parole su un progetto che nel corso del suo fallimentare quinquennio è stato colpevolmente tenuto chiuso nei cassetti.
L’intuizione di unire Cosenza alla sua Università –ricorda Mancini- con un collegamento veloce su rotaia fu di Giacomo Mancini e Sandro Principe che tra il giugno del 1998 ed i primi mesi del 2000 firmarono il protocollo di intesa, approvarono con voto dei consigli comunali di Cosenza e Rende lo studio di fattibilità e siglarono una importante  convenzione.
Immediatamente dopo la giunta regionale presieduta da Chiaravalloti –continua Mancini- diede un buon impulso al reperimento delle risorse necessarie per la progettazione, indicò il soggetto attuatore dell’opera ed espletò la gara per la sua realizzazione.
E, però, poi con l’avvento della giunta Loiero –attacca Mancini- tutto si bloccò: tanto che  dal 2005 al 2008 il progetto rimase chiuso nei cassetti dell’assessorato ai Lavori Pubblici. Solo nel settembre del 2008, oltre tre anni e mezzo dopo l’insediamento della giunta Loiero, l’assessorato competente dispose l’aggiudicazione definitiva. E però, oggi, i lavori non sono iniziati, perché Loiero non è stato capace non solo di appaltare la realizzazione, ma nemmeno di reperire le risorse necessarie per l’opera che ammontano a più di cento milioni di euro. Ecco perché – conclude Mancini- le chiacchiere che anche oggi Loiero ha l’impudicizia di  consegnarci suonano come un’offesa profonda nei confronti di Cosenza e dei cosentini che alle vuote parole hanno sempre preferito i fatti concreti che con la nuova stagione guidata da Giuseppe Scopelliti torneranno a beneficiare anche la nostra città.
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